Che vita sarebbe senza sogni? Una vita senza fantasia, desideri, aspirazioni.

Perché leggere questo blog? Perché una volta qualcuno ha detto "Siamo fatti anche noi della materia di cui son fatti i sogni, e nello spazio e nel tempo d'un sogno è racchiusa la nostra breve vita" (William Shakespeare)

sabato 13 agosto 2011

Urlare senza voce

Tutti facciamo degli incubi. Stanotte io ne ho fatti 3 consecutivi! Ma non starò qui a raccontarvi questi lunghissimi sogni perché vi voglio parlare di un aspetto molto comune dei miei incubi.
Sin da quando ero piccola e sognavo di trovarmi in situazioni spaventose, ho sempre avuto un "difetto" nel momento del bisogno. In parole povere: quando volevo urlare, non mi usciva la voce!

E' sicuramente successo a tantissimi di voi: provare a urlare nel sogno e allo stesso tempo non riuscire a fare uscire un filo di voce (penso infatti che sia il sogno più comune).
Molti hanno spiegato questo fenomeno dicendo che è "una manifestazione del nostro bisogno interiore di essere ascoltati e allo stesso tempo una prova del fatto che non troviamo nessuno disposto a farlo" ma io non ci credo molto.
Perché? Perché tutti quelli che hanno sognato di urlare e non avere la voce si trovavano in situazioni disperate come rapimenti, apparizioni di fantasmi o altri motivi di spavento. Non avere qualcuno disposto ad ascoltarti è più qualcosa che ti rende triste e non terrorizzato!
Per non parlare del fatto che io mi reputo ascoltata da tutti, soprattutto in questo periodo. Quindi perché sognare di non avere la voce?

Ditemi la vostra.


Nessun commento:

Posta un commento