Che vita sarebbe senza sogni? Una vita senza fantasia, desideri, aspirazioni.

Perché leggere questo blog? Perché una volta qualcuno ha detto "Siamo fatti anche noi della materia di cui son fatti i sogni, e nello spazio e nel tempo d'un sogno è racchiusa la nostra breve vita" (William Shakespeare)

giovedì 26 maggio 2011

Perché non sogno più...

Lettori, conoscenti e forse amici (sono piuttosto espansiva :P)
Perché non sogno più? Non lo so. Sono ormai passati tanti, tantissimi giorni dall'ultimo sogno bello che ho fatto.
Ne parlavo ieri sera con mia madre prima di andare a dormire
Io: "Mamma non sogno più..."
Lei: "Mmm non ne sarei tanto sicura. Ogni tanto ti sento parlare (/urlare) di notte. Sarà che non li riesci a ricordare. Forse sei stanca per tutti gli ultimi compiti"
...E INTERROGAZIONI, E SPIEGAZIONI E RIPASSI! Si, forse si!

La scuola sta finendo, è vero. Ma... [n.b. lunedì: compito di italiano, martedì: compito di inglese, mercoledì: corso pomeridiano per aumentare i crediti, giovedì: compito di matematica, venerdì: interrogazione di storia, sabato: interrogazione di latino classico e letteratura]
Ciò non significa che quando sto sveglia non continuo a vivere OTTIME giornate! Anzi! Sto lavorando a un paio di progetti, tutti collegati al fattore "musica", che non vedo l'ora di condividere con voi :)

Intanto posto un video di una canzone che in questi giorni mi fa tanta compagnia. E' una di quelle canzoni che va cantata e ricantata, possibilmente quando sarete soli a casa, così nessuno vi urlerà "ABBASSA IL VOLUMEEE!" (si, mi è successo giusto ora).
C'è una bella storia dietro. Se fossi in voi l'andrei a leggere su wikipedia :)

Una frase che mi ha colpito molto è stata "Dream on, but don't imagine they'll all come true"
(Sogna, ma non pensare che tutti [quei sogni] si avvereranno)
Triste, ma molto spesso vero.




P.S.: raccontatemi qualche vostro sogno. Mi mancano i vostri commenti :(

lunedì 16 maggio 2011

Riuscite a comandare i vostri sogni?

Buonasera a tutti. O buongiorno. Dipende da quando leggerete questo post!

L'altra sera parlavo di sogni con una mia amica e mi ha raccontato che suo fratello fa una cosa strana mentre sogna: a volte decide di prendere un telecomando e fare comparire le cose che vuole!
Sinceramente anche io lo faccio ma di certo non uso un telecomando! Per me la cosa è un po' più semplice: appena capisco che sto sognando decido di fare comparire persone o decido di creare situazioni particolari!
Così lei mi ha chiesto se era perché stavo in una fase di "dormiveglia" e le ho risposto di no.
In effetti non capita spesso però a volte faccio sogni così tranquilli che mi ricordo che il sogno è mio e posso comandarlo.
Però ormai è da un bel po' che non ci riesco, o meglio è da un po' che mentre dormo non penso che il sogno sia effettivamente un sogno così da poterlo cambiare. Troppo complicato?

E a voi? Vi è mai successo di comandare sui vostri sogni?
Fatemelo sapere, perché se siete come il fratello di questa mia amica sono troppo curiosa di sapere se anche voi usate un oggetto o meno!

[Post molto breve perché sto uscendo per mangiare una pizza con il bordo RIPIENO!!! Che emozione :P]

mercoledì 11 maggio 2011

Una casa elegante

Due notti fa ho sognato qualcosa di nuovo e strano.
Ero adulta.
Andavo a trovare mio padre (come se erano passati anni dall'ultima volta che ci eravamo visti).
Ero una donna d'affari e nel sogno sapevo di non avere tenuto i contatti con la mia famiglia: alla visita a casa di mio padre ci sono anche le mie sorelle con i loro mariti.
Ma mia madre non c'è.
So che mio padre è vedovo ormai da un po' ma gli chiedo lo stesso come se la cava (in un modo stranamente distaccato, come se la donna di cui stiamo parlando non sia mia madre e io non provi nulla nell'affermare che sia morta!!!)

Capisco che mio padre è distrutto ma ci tiene tanto a mostrarmi la casa in cui si erano trasferiti da poco: è una casa di quattro piani.
Il piano inferiore comprende un salotto enorme (con tanti divani), un bagno e una stanza da letto.
Mi ricordo che nel sogno mio padre era malinconico e mi raccontava che mia madre aveva scelto gran parte dell'arredamento.
Poi ricordo un'altra cosa: una scala.
Al centro del salotto c'era una scala in ferro battuto, con delle decorazioni floreali. Ovviamente la scala portava al piano superiore ma non ho avuto nemmeno il tempo di salire i gradini che mi sono svegliata.

La cosa strana di questo sogno è che tutto accadeva in silenzio. Mio padre era distrutto, io non ero coinvolta sentimentalmente dalla perdita di una persona così importante per me, e le mie sorelle: loro erano con i mariti in giro per la casa, sorridenti (e sapevo che loro invece erano rimaste in contatto in tutto questo tempo).
Non avevo mai sognato di essere adulta e sinceramente avrei un sacco di domande riguardo questo sogno, ma voi che cosa pensate?

Avete mai sognato di essere adulti o anziani?