Che vita sarebbe senza sogni? Una vita senza fantasia, desideri, aspirazioni.

Perché leggere questo blog? Perché una volta qualcuno ha detto "Siamo fatti anche noi della materia di cui son fatti i sogni, e nello spazio e nel tempo d'un sogno è racchiusa la nostra breve vita" (William Shakespeare)

mercoledì 27 aprile 2011

Polmoni (e otorino - seconda parte)

Non ci crederete ma stanotte mi sono improvvisata medico!
Sì, era un sogno e sinceramente non sembrava poi così reale.
Mi trovavo con un fumatore (sembrava avesse la mia età). A un certo punto gli viene un forte dolore ai polmoni. Allora gli apro la pancia e il petto, come se fossero un piccolo armadio, e riesco a vedere i suoi polmoni ormai anneriti. Mi giro un attimo verso la persona che avevo accanto, forse per chiedere un sostegno morale, e quando mi volto nuovamente verso quel ragazzo il suo problema si è spostato al cuore e capisco che devo fargli un massaggio cardiaco.
Non ricordo nient'altro! Era tutto molto confuso.

Oggi, inoltre, sono andata dal medico, o meglio, dall'ormai noto otorino laringoiatra.
Dopo avermi illustrato i problemi dedotti dalle analisi del sangue che gli avevo portato (non sto qui a dilungarmi) mi ha fatto dei test allergici...

UNDICI!!!


Ecco la foto del mio braccio dopo i test:

Piuttosto imbarazzante... la mia pelle reagisce immediatamente a qualsiasi contatto con il mondo esterno, gonfiandosi e rialzandosi (guardate il pallino in basso a sinistra)!
E' inutile dire che adesso ho il braccio gonfio e che mi fa un male cane!

Sono allergica a tantissime piante e cosa peggiore devo dire addio alle scampagnate nel mese di Maggio, perché anche una sola puntura di ape potrebbe non lasciarmi viva.
Le sue parole esatte sono state "Se un'ape o un calabrone ti punge, non hai nemmeno il tempo di prendere l'antistaminico o andare in ospedale"
BENE! Per il resto riesco nuovamente a respirare (grazie al cortisone che mi ha dato due settimane fa).

Ma torniamo al sogno!!!
Io ho trovato qualcosa su internet (alcuni siti dicono che i polmoni rappresentano la creatività, altri interpretano la malattia a questi organi come un qualcosa di negativo che sta accadendo nella nostra vita) ma non riesco a trovare il nesso logico con il polmone di un fumatore della mia età, il quale poi ha bisogno in realtà di un massaggio cardiaco!!!


Aspetto i vostri commenti :D A presto!

giovedì 21 aprile 2011

Rivivere momenti della giornata

E' già la seconda volta che mi capita di sognare una cosa che ho fatto poco prima di andare a dormire.
Ad esempio, la prima volta ho sognato di essere nel locale dove ero stata la sera prima con degli amici. Sinceramente non lo spiegare bene perché mi sembra sia una cosa piuttosto strana, ma ci riprovo: nella realtà mi trovo in un locale con degli amici; la sera quando vado a dormire sogno di nuovo di essere in quel posto, faccio cose diverse ma il giorno è lo stesso in cui ci sono stata realmente. E poi quando mi sveglio, per un attimo penso che quello che è successo la sera prima è quello che ho sognato e non quello che ho fatto veramente!!!


Capite?? E' molto strano!


Questa cosa mi è successa anche stanotte. Ieri sono stata a una festa e questa notte ho sognato di essere di nuovo lì, sempre per la festa della mia amica, però facevo cose diverse da quelle che ho fatto realmente.


Perché? E' come se la mia mente rivivesse quei momenti a modo suo. 
A voi è mai successo? Fatemi sapere!

venerdì 15 aprile 2011

4 Cavalieri e un quadro magico

Ecco un sogno che ho fatto un bel po' di notti fa.

Mi trovo in una camera d'albergo e mentre raccolgo le mie cose nella stanza qualcuno entra dalla porta (non ricordo chi) e mi avvisa che "il torneo sta per iniziare". Presa dal panico, afferro velocemente la borsa sul letto ed esco dalla stanza.
Sono in uno spiazzale enorme, stile medievale, e ci sono tantissime persone che come me stanno aspettando che il torneo inizi. Ma io, a differenza degli altri, sono preoccupata e non divertita.
Al centro della piazza ci sono delle colonne che delimitano l'area dove avrà luogo la sfida, che consiste nello sconfiggere un gigante.

Entrano i 4 uomini vestiti da cavalieri (con tanto di spada e scudo) che dovranno combattere: i 4 cavalieri sono 4 miei amici e capisco che sono fidanzata con uno di loro [non siamo fidanzati nella realtà]. Sono quasi in lacrime perché non voglio che combattano, ma mi dicono di stare tranquilla.
Quando entrano nel cerchio delimitato dalle colonne non mi è più concesso di seguirli, perché chi passa tra quelle colonne senza avere il permesso, viene bruciato.

Mi faccio da parte e proprio mentre la sfida inizia si alza una polvere di sabbia e i miei amici scompaiono, lasciando gli spettatori scioccati [non ricordo se avevano ucciso il gigante].
Poi, però, mi sento chiamare e vedo uno dei miei amici che mi invita a seguirli di nascosto. Corro senza farmi vedere dalle guardie (vi ricordo che siamo in ambientazione medievale) e mi ritrovo nei corridoi di un castello. Di loro non c'è traccia: sono scomparsi! Mi trovo in un vicolo cieco e sul muro di fronte a me vi è solamente un quadro, raffigurante un paesaggio con un prato verde e un fiume. Capisco che i miei amici sono entrati nel quadro, così vi salto dentro anche io.

L'ambientazione cambia di nuovo e mi trovo circondata da alberi, ruscelli e improvvisamente in lontananza vedo anche i miei amici, sani e salvi. Mi avvicino, chiedendo dove sia il mio fidanzato e quando appare davanti a me su una moto [strano, visto che eravamo nel medioevo] ci abbracciamo.

Devo dire che questo sogno è tra i più belli che abbia mai fatto. E' stato divertente trovarsi nel Medioevo e incontrare amici che ormai non vedo da tanto tempo. Ma non sono riuscita a capire nulla! So solo che il "salto" dentro il quadro è sicuramente dovuto al fatto che il giorno prima avevo visto Mary Poppins!

lunedì 11 aprile 2011

Otorino Laringoiatra (non è un sogno)

Qualche post fa vi ho raccontato del mio problema nel respirare la notte. Fino a quel momento avevo pensato fosse a causa di un'allergia o semplicemente del raffreddore che c'è in giro per ora.
Oggi però sono andata dall'Otorino Laringoiatra per fare degli accertamenti! Vi descrivo la scena.

Sono in sala d'aspetto che aspetto il mio turno, circondata da uomini e donne sulla ottantina: dire che mi sentivo fuori luogo è dire poco! Sono tranquilla, se non fosse per quella segretaria che non fa altro che pensare a voce alta e ridere, dando fastidio con la sua voce stridula. Poi fa il mio nome e mi fa accomodare in un'altra sala d'aspetto. Attendo qualche secondo e la porta del medico E. M. si apre e lui mi invita ad entrare. A prima vista mi sembra Geoffrey Rush e mi sembra già di conoscerlo, avendo visto i Pirati dei Caraibi un centinaio di volte.

"Quanti anni hai?" è la prima domanda che mi fa.
"Diciassette" rispondo, mettendomi seduta sulla sedia in pelle rossa.
Mi chiede quali sono i miei sintomi e rispondo: difficoltà respiratoria col naso che mi porta a respirare costantemente con la bocca e sapore di sangue in gola ogni volta che tossisco (scusate l'argomento poco piacevole).
Allora inizia a controllarmi naso, gola e orecchie con i suoi strumenti che inizialmente mi sembrano innocui.
"Dobbiamo fare un' endoscopia"
Nella mia mente penso "Eh? E che è?" ma rispondo solamente "D'accordo"
Mi dice di accomodarmi un attimo fuori, così mi rimetto al mio posto in sala d'aspetto e mia madre, che mi aveva accompagnata dentro, mi dice "Così può vedere che cosa c'è che non va"
Al che mi metto dritta sulla sedia: forse ho improvvisamente capito che vuol dire endoscopia!
"Che cosa hai detto?" mia madre non risponde perché sa che ho capito perfettamente.

"Mamma, dammi la borsa: io me ne vado!"

A peggiorare la mia situazione è un'altra signora che si avvicina e dice "Non l'hai mai fatto? Dicono che fa male!"
"CHE COSA?" come una stupida mi metto a piangere.
"Aurora" mia madre cerca di tranquillizzarmi "stai calma. Non è vero. Non ti fa niente"
E. M. esce dalla sua stanza e mi invita a rientrare.
Mi sento svenire: MI STA PER INFILARE UN TUBO NEL NASO CHE DEVE ARRIVARE FINO ALLA GOLA!!! Mi siedo e prende esattamente questo oggetto.
"No, un momento!" mi sposto la faccia, per impedirgli di andare oltre.
"Signorina!" si innervosisce. Allora per non farlo arrabbiare ancora di più dico semplicemente "va bene" e lo lascio procedere.
Non vi descrivo quello che ho provato perché non vorrei che voi tutti vomitasse sulla tastiera del vostro bel computer; vi dico solamente che pensavo "okay, ora ha finito. Ora ha finito!" e invece continuava a spingere giù il tubicino, che strisciava contro la mia gola!!! E tutt'ora la gola mi fa malissimo, perché mi chiedeva di inghiottire mentre aveva questo coso infilato nel mio naso!

Morale della favola: ho il setto nasale deviato a destra e un'ipertrofia adenoidea!

Scusate se mi sono dilungata così tanto, ma sentivo il bisogno di raccontarvelo.
Presto posterò un sogno che ho fatto la notte scorsa... probabilmente appena mi passa questa crisi isterica che alterna fasi di pianto a fasi di lucidità!

venerdì 8 aprile 2011

Cavalli (2), un incendio e qualcosa su di me

Ebbene si! Anche l'altra notte ho sognato di nuovo dei cavalli.
Mi trovavo a scuola e guardavo fuori dalla finestra (quella che dà verso il cortile interno) e inizialmente c'era un solo cavallo. Non so come mai ma io sapevo che era femmina e vedevo che stava ansimando: infatti ero riuscita a capire che era incinta e mancava poco perché partorisse. La seconda volta che guardo fuori, però, ci sono tanti altri cavalli che corrono intorno al cortile e mi accorgo che la puledra incinta è tenuta con una corda da un uomo che non conosco.

Questa notte, invece, ho sognato che la villa dove abita mia sorella andava a fuoco. Io ero da sola e guardando dal terrazzo vedevo alcune parti della casa in fiamme. Poi ricordo vagamente che sono arrivati i vigili del fuoco e mi hanno fatta uscire.

Ogni mattina mi alzo con il ricordo fresco di ciò che ho sognato; ma non appena passa un'ora dal mio risveglio, ho già dimenticato tutto, quindi mi viene molto difficile metterlo per iscritto.

Però, ora come ora, potrei condividere qualcosa di mio. Visto che voi che leggete questo blog andate aumentando mi sembra carino farmi conoscere un po' meglio, in caso vi fosse venuta una piccola curiosità su cosa faccio di giorno, quando sono sveglia!
Questo è un video di me che suono il pianoforte. E' una delle tantissime cose che mi piace fare :)
Anche se non è l'intera canzone, spero vi piaccia!

martedì 5 aprile 2011

Cavalli

L'altra notte ho sognato che ero con una mia amica: dopo essere state una giornata insieme la accompagno davanti il cancello di casa sua, sul picco della montagna, circondata dalla prateria. A un certo punto, mentre ci salutiamo, ci mettiamo a piangere: lei, infatti, stava per andare ad abbattere il suo cavallo, perché ormai troppo malato e anziano.


Detto così, questo sogno potrebbe anche sembrare semplice, se solo non fosse che questa mia amica:
1) non abita in montagna (tanto meno in una villa con un grande cancello e una prateria);
2) e non ha un cavallo!


Così, come sempre, ho fatto le mie piccole ricerche e ho trovato: "Nei sogni il cavallo appare come simbolo dei contenuti inconsci della psiche, dell’istintività incontrollata, della forza ed energia vitale."


Poi ho pensato: ma il cavallo non era mio e stava per essere abbattuto. Quindi? Bella domanda...



sabato 2 aprile 2011

150 anni (e compagni di stanza)

Ho sognato di essere in una specie di banda che mi avrebbe dato crediti a scuola.
Eravamo tantissime persone che camminavano per la città, divise in tre file: ogni fila teneva in alto degli stendardi ognuno di un colore diverso (verde, bianco e rosso), così da formare la bandiera dell'Italia.
Io e una mia amica eravamo le "capofila" quindi avevamo stendardi di colore diverso.
Dopo la lunga camminata siamo andate in pausa per l'ora di pranzo e, nonostante saremmo dovute ritornare nel pomeriggio, avevamo deciso di riposarci.
Ma la cosa strana è stata che mentre ci riposavamo sotto casa mia c'erano dei gruppi di ragazzi che ascoltavano il derby milan-inter alla radio e si dividevano in tifosi dell'inter e tifosi del milan!!!

Tutto qui. I miei sogni per ora sono molto brevi. Di insolito c'è solo il fatto che mia sorella ultimamente dorme nella mia stanza (perché abbiamo ospiti) e il mio cane, di conseguenza, dorme in un'altra stanza (perché mia sorella dice che Toby russa la notte e non riesce a farla dormire ahah).
Per il resto dormo di nuovo tranquillamente, tranne qualche inconveniente sempre con il naso chiuso.

Ma comunque: anche voi avete fatto un sogno per i 150 anni? Per una volta mi sono sentita patriottica!