Che vita sarebbe senza sogni? Una vita senza fantasia, desideri, aspirazioni.

Perché leggere questo blog? Perché una volta qualcuno ha detto "Siamo fatti anche noi della materia di cui son fatti i sogni, e nello spazio e nel tempo d'un sogno è racchiusa la nostra breve vita" (William Shakespeare)

lunedì 26 dicembre 2011

Buon Natale sognatori :)

Buon Nataleee!!! (Anche se oggi è il 26 ahah)
Voglio augurare a tutti una felicissima continuazione di queste belle vacanze :D

In questi giorni mi è capitato di dormire fino a mezzogiorno e quindi, senza essere disturbata da nessuna sveglia, ho potuto fare dei sogni un po' strani che vi racconterò in seguito!
Voi come ve la state passando??? Avete ricevuto i regali che sognavate :P???

Vi lascio con uno spezzone da uno dei miei film natalizi preferiti: Elf!

Ci sentiamo presto :)

mercoledì 19 ottobre 2011

Prosciutto!

Dopo tantissimo tempo sono tornata per scrivere un sogno che ho fatto l'altra sera!
*Siate pronti a sentire uno dei sogni più strani che abbia mai fatto!*

Ero appena uscita da casa del mio maestro di pianoforte e dovevo andare a comprare il prosciutto (?).
Così sono sul marciapiede e cammino tranquillamente quando sento la voce del mio maestro che mi corre dietro e dice "Compra il prosciutto cotto!!! Non quello crudo!" Mentre mi corre dietro però inciampa e rimane disteso per terra, svenuto.
Improvvisamente appare anche mia madre che cerca di risvegliarlo. Il mio maestro si rialza e dal suo ginocchio esce dell'acqua! Mia madre inizia ad urlarmi "Corri! Vai a comprare il prosciutto!"
Allora comincio a correre ma nel panico non so dove andare! Per strada incontro un mio amico e gli chiedo dove posso trovare un supermercato nei paraggi!

Fine del sogno! Ha un senso???
Ahahah non potevo non scriverlo nel blog :P

mercoledì 17 agosto 2011

A gift for Africa

Ciao a tutti!
Oggi mi sono iscritta a una campagna donazione per rendere le acque dell'Africa più pulite!
Per il mio diciottesimo compleanno, infatti, mi piacerebbe potere raggiungere una piccola somma di denaro da destinare esclusivamente all'associazione "MY CHARITY WATER".
Per donare e/o partecipare anche voi a campagne simili andate su:

www.mycharitywater.org/giftforafrica

Qualche giorno dopo il mio compleanno (5 novembre) i soldi raccolti andranno direttamente in Africa!
Potrete donare anche una cifra minima come uno o due euro!
Per altre informazioni, contattatemi.

Grazie ragazzi :)

sabato 13 agosto 2011

Urlare senza voce

Tutti facciamo degli incubi. Stanotte io ne ho fatti 3 consecutivi! Ma non starò qui a raccontarvi questi lunghissimi sogni perché vi voglio parlare di un aspetto molto comune dei miei incubi.
Sin da quando ero piccola e sognavo di trovarmi in situazioni spaventose, ho sempre avuto un "difetto" nel momento del bisogno. In parole povere: quando volevo urlare, non mi usciva la voce!

E' sicuramente successo a tantissimi di voi: provare a urlare nel sogno e allo stesso tempo non riuscire a fare uscire un filo di voce (penso infatti che sia il sogno più comune).
Molti hanno spiegato questo fenomeno dicendo che è "una manifestazione del nostro bisogno interiore di essere ascoltati e allo stesso tempo una prova del fatto che non troviamo nessuno disposto a farlo" ma io non ci credo molto.
Perché? Perché tutti quelli che hanno sognato di urlare e non avere la voce si trovavano in situazioni disperate come rapimenti, apparizioni di fantasmi o altri motivi di spavento. Non avere qualcuno disposto ad ascoltarti è più qualcosa che ti rende triste e non terrorizzato!
Per non parlare del fatto che io mi reputo ascoltata da tutti, soprattutto in questo periodo. Quindi perché sognare di non avere la voce?

Ditemi la vostra.


martedì 26 luglio 2011

Un pipistrello

Avete mai sognato dei pipistrelli? A me è successo l'altra sera.


Ho sognato che stavo per andare a dormire e, avendo la serranda alzata, mi sono diretta verso la finestra per abbassarla.
Ma mentre mi avvicino per spostare la tenda, vedo che un pipistrello sta cercando di entrare. Allora afferro le sue zampe e vedo che i suoi artigli mi rimangono incastrati nelle mani. Abbasso velocemente la serranda, ma anche se il pipistrello è stato chiuso fuori dalla finestra le sue zampe sono ancora attaccate a me. 
Per liberarmene, dunque, sono costretta ad alzare nuovamente la serranda. Lo spingo con forza lontano dalla mia finestra e la chiudo velocemente. Capisco inoltre che quel pipistrello era attratto dalla musica che c'era nella mia stanza e allora mi affretto a spegnerla.


Su internet ho trovato un pezzo molto interessante riguardo il sognare pipistrelli. Inizialmente parla dei pipistrelli come creature notturne, poi parla dei vampiri [che si possono trasformare in pipistrelli]. Se devo essere sincera, ultimamente ascolto alcune canzoni di Ligabue dove vengono citati molto spesso i vampiri e la loro abilità di succhiare il sangue ("Buonanotte all'Italia" e "La linea sottile").
Inoltre ho trovato questo: Che cosa mi sapete dire voi sui pipistrelli?


"Un pipistrello che cade addosso o assale il sognatore provocando paura o ripugnanza, deve farlo riflettere e considerare cosa nella realtà gli provoca le medesime sensazioni"




Che cosa mi sapete dire voi sui pipistrelli?

martedì 19 luglio 2011

Tornata e scioccata!

Da qualche giorno sono tornata a casa dopo avere trascorso una settimana fantastica in un villaggio turistico vicino Agrigento. Vi ricordate il mio post precedente?

[Dovevo andare al villaggio A ma una volta arrivati il direttore si scusa con noi perché la piscina è chiusa e non c'è animazione. Il giorno stesso io e la mia famiglia torniamo a casa e l'indomani partiamo per il villaggio B dove rimaniamo una settimana]

E in effetti prima di andare al villaggio A avevo sognato che la piscina era ricoperta di melma verde e non potevamo farci il bagno (come vi avevo raccontato il giorno in cui sono ritornata a casa).

Oggi vado per controllare la mia posta su Yahoo e guardate che cosa ho trovato:

http://it.notizie.yahoo.com/foto/invasione-di-alghe-in-cina-1311004115-slideshow/reuters-photo.html

Esattamente come il mio sogno di una settimana fa!!!

domenica 10 luglio 2011

Quando si dice "presentimento"

Oggi doveva essere il mio primo giorno d'estate in un villaggio turistico che ADORO! Ci sono andata anche l'anno scorso, e tornarci quest'anno con una mia amica sarebbe stato perfetto!
Prima di partire, però, avevo fatto un sogno: avevo sognato che una volta arrivate in piscina non potevamo farci il bagno perché l'acqua era verde e piena di melma: una cosa schifosa!
I gestori del resort allora ci dicevano "No, tranquille. Stiamo facendo dei trattamenti viso-corpo!"
Questo è stato il sogno!

Ieri sono arrivata dopo 2 ore di viaggio in macchina nel posto più bello del mondo e indovinate: la piscina era chiusa per manutenzione!
Cosa avremmo dovuto fare una settimana senza piscina e animazione? Abbiamo preso le nostre cose e siamo ritornati a casa.
Forse dovrei iniziare a dare più ascolto ai miei sogni.
Bye bye vacanza dei miei sogni!

(si, questo è il posto!)

martedì 5 luglio 2011

Gabbiani

L'estate è arrivata e ancora non ci posso credere.
La sera dormo tranquillamente e faccio più di un sogno a notte. Tra i tanti che ho fatto ultimamente ce n'è stato uno che mi ha incuriosito tantissimo.

Mi trovavo nel salotto di casa mia e, abitando in un attico, mi è capitato molte volte di vedere dei gabbiani passare davanti alle finestre. 
Nel sogno uno stormo di gabbiani entrava in casa e iniziava a mordermi le mani. Questi uccelli, però, non mi facevano male perché non avevano denti. Allora io, spaventata che potessero mordermi anche i piedi, mi chiudo in un armadio. Un mio amico mi fa uscire da quel nascondiglio dicendo: "Auri, i morsi dei gabbiani sono come quelli degli ippopotami: non fanno male! Senti solo il loro palato, non hanno denti!"

CHE COSA VUOL DIRE? Quando l'ho raccontato a mia sorella a colazione si è messa a ridere!
Per favore trovate una spiegazione a:
-i gabbiani che entrano in casa e cercano di mordermi le mani;
-io che mi nascondo perché non voglio che mi mordano i piedi;
-il mio amico che mi dice che i morsi dei gabbiani sono come quelli degli ippopotami!

P.S.: c'è da dire che io amo i gabbiani e penso che siano gli uccelli più belli :)



BUONA ESTATE A TUTTI :D

giovedì 2 giugno 2011

Quando sembrano troppo veri...

Ieri notte ho fatto uno di quei sogni che sembrano veri! Non ci crederete ma sono questi, i sogni che odio DI PIU'!
Perché? Perché la loro caratteristica non si limita alla verosimiglianza. NO! Sono sogni che esprimono i miei desideri.
Penserete che sono strana ma lasciatemi spiegare perché odio i sogni che sembrano veri.

Mi creano un universo parallelo dove accade qualcosa che vorrei accadesse realmente.
Quando parlo di desiderio, però, non dovete fraintendermi: non è "incontrare un cantante famoso" oppure "partire per gli Stati Uniti".
NO! SEMPLICEMENTE PEGGIO! Si tratta di una cosa semplicissima, normale, che accade ogni giorno ma che (come sempre) non accade a me: una mia richiesta di amicizia su internet che viene accettata!

Aspetto quel SEMPLICE momento da così tanto tempo che stamattina quando mi sono svegliata ero CONVINTA di potere finalmente parlare con quella persona!

Il sogno era così semplice e così vero che non poteva non essere reale.
Succede anche a voi? Di fare dei sogni così veri che quando vi svegliate siete profondamente convinti che la giornata che state per iniziare sarà diversa almeno in qualcosa?
Odio quel sentimento. Mi fa sentire felice e poi doppiamente triste.

giovedì 26 maggio 2011

Perché non sogno più...

Lettori, conoscenti e forse amici (sono piuttosto espansiva :P)
Perché non sogno più? Non lo so. Sono ormai passati tanti, tantissimi giorni dall'ultimo sogno bello che ho fatto.
Ne parlavo ieri sera con mia madre prima di andare a dormire
Io: "Mamma non sogno più..."
Lei: "Mmm non ne sarei tanto sicura. Ogni tanto ti sento parlare (/urlare) di notte. Sarà che non li riesci a ricordare. Forse sei stanca per tutti gli ultimi compiti"
...E INTERROGAZIONI, E SPIEGAZIONI E RIPASSI! Si, forse si!

La scuola sta finendo, è vero. Ma... [n.b. lunedì: compito di italiano, martedì: compito di inglese, mercoledì: corso pomeridiano per aumentare i crediti, giovedì: compito di matematica, venerdì: interrogazione di storia, sabato: interrogazione di latino classico e letteratura]
Ciò non significa che quando sto sveglia non continuo a vivere OTTIME giornate! Anzi! Sto lavorando a un paio di progetti, tutti collegati al fattore "musica", che non vedo l'ora di condividere con voi :)

Intanto posto un video di una canzone che in questi giorni mi fa tanta compagnia. E' una di quelle canzoni che va cantata e ricantata, possibilmente quando sarete soli a casa, così nessuno vi urlerà "ABBASSA IL VOLUMEEE!" (si, mi è successo giusto ora).
C'è una bella storia dietro. Se fossi in voi l'andrei a leggere su wikipedia :)

Una frase che mi ha colpito molto è stata "Dream on, but don't imagine they'll all come true"
(Sogna, ma non pensare che tutti [quei sogni] si avvereranno)
Triste, ma molto spesso vero.




P.S.: raccontatemi qualche vostro sogno. Mi mancano i vostri commenti :(

lunedì 16 maggio 2011

Riuscite a comandare i vostri sogni?

Buonasera a tutti. O buongiorno. Dipende da quando leggerete questo post!

L'altra sera parlavo di sogni con una mia amica e mi ha raccontato che suo fratello fa una cosa strana mentre sogna: a volte decide di prendere un telecomando e fare comparire le cose che vuole!
Sinceramente anche io lo faccio ma di certo non uso un telecomando! Per me la cosa è un po' più semplice: appena capisco che sto sognando decido di fare comparire persone o decido di creare situazioni particolari!
Così lei mi ha chiesto se era perché stavo in una fase di "dormiveglia" e le ho risposto di no.
In effetti non capita spesso però a volte faccio sogni così tranquilli che mi ricordo che il sogno è mio e posso comandarlo.
Però ormai è da un bel po' che non ci riesco, o meglio è da un po' che mentre dormo non penso che il sogno sia effettivamente un sogno così da poterlo cambiare. Troppo complicato?

E a voi? Vi è mai successo di comandare sui vostri sogni?
Fatemelo sapere, perché se siete come il fratello di questa mia amica sono troppo curiosa di sapere se anche voi usate un oggetto o meno!

[Post molto breve perché sto uscendo per mangiare una pizza con il bordo RIPIENO!!! Che emozione :P]

mercoledì 11 maggio 2011

Una casa elegante

Due notti fa ho sognato qualcosa di nuovo e strano.
Ero adulta.
Andavo a trovare mio padre (come se erano passati anni dall'ultima volta che ci eravamo visti).
Ero una donna d'affari e nel sogno sapevo di non avere tenuto i contatti con la mia famiglia: alla visita a casa di mio padre ci sono anche le mie sorelle con i loro mariti.
Ma mia madre non c'è.
So che mio padre è vedovo ormai da un po' ma gli chiedo lo stesso come se la cava (in un modo stranamente distaccato, come se la donna di cui stiamo parlando non sia mia madre e io non provi nulla nell'affermare che sia morta!!!)

Capisco che mio padre è distrutto ma ci tiene tanto a mostrarmi la casa in cui si erano trasferiti da poco: è una casa di quattro piani.
Il piano inferiore comprende un salotto enorme (con tanti divani), un bagno e una stanza da letto.
Mi ricordo che nel sogno mio padre era malinconico e mi raccontava che mia madre aveva scelto gran parte dell'arredamento.
Poi ricordo un'altra cosa: una scala.
Al centro del salotto c'era una scala in ferro battuto, con delle decorazioni floreali. Ovviamente la scala portava al piano superiore ma non ho avuto nemmeno il tempo di salire i gradini che mi sono svegliata.

La cosa strana di questo sogno è che tutto accadeva in silenzio. Mio padre era distrutto, io non ero coinvolta sentimentalmente dalla perdita di una persona così importante per me, e le mie sorelle: loro erano con i mariti in giro per la casa, sorridenti (e sapevo che loro invece erano rimaste in contatto in tutto questo tempo).
Non avevo mai sognato di essere adulta e sinceramente avrei un sacco di domande riguardo questo sogno, ma voi che cosa pensate?

Avete mai sognato di essere adulti o anziani?

mercoledì 27 aprile 2011

Polmoni (e otorino - seconda parte)

Non ci crederete ma stanotte mi sono improvvisata medico!
Sì, era un sogno e sinceramente non sembrava poi così reale.
Mi trovavo con un fumatore (sembrava avesse la mia età). A un certo punto gli viene un forte dolore ai polmoni. Allora gli apro la pancia e il petto, come se fossero un piccolo armadio, e riesco a vedere i suoi polmoni ormai anneriti. Mi giro un attimo verso la persona che avevo accanto, forse per chiedere un sostegno morale, e quando mi volto nuovamente verso quel ragazzo il suo problema si è spostato al cuore e capisco che devo fargli un massaggio cardiaco.
Non ricordo nient'altro! Era tutto molto confuso.

Oggi, inoltre, sono andata dal medico, o meglio, dall'ormai noto otorino laringoiatra.
Dopo avermi illustrato i problemi dedotti dalle analisi del sangue che gli avevo portato (non sto qui a dilungarmi) mi ha fatto dei test allergici...

UNDICI!!!


Ecco la foto del mio braccio dopo i test:

Piuttosto imbarazzante... la mia pelle reagisce immediatamente a qualsiasi contatto con il mondo esterno, gonfiandosi e rialzandosi (guardate il pallino in basso a sinistra)!
E' inutile dire che adesso ho il braccio gonfio e che mi fa un male cane!

Sono allergica a tantissime piante e cosa peggiore devo dire addio alle scampagnate nel mese di Maggio, perché anche una sola puntura di ape potrebbe non lasciarmi viva.
Le sue parole esatte sono state "Se un'ape o un calabrone ti punge, non hai nemmeno il tempo di prendere l'antistaminico o andare in ospedale"
BENE! Per il resto riesco nuovamente a respirare (grazie al cortisone che mi ha dato due settimane fa).

Ma torniamo al sogno!!!
Io ho trovato qualcosa su internet (alcuni siti dicono che i polmoni rappresentano la creatività, altri interpretano la malattia a questi organi come un qualcosa di negativo che sta accadendo nella nostra vita) ma non riesco a trovare il nesso logico con il polmone di un fumatore della mia età, il quale poi ha bisogno in realtà di un massaggio cardiaco!!!


Aspetto i vostri commenti :D A presto!

giovedì 21 aprile 2011

Rivivere momenti della giornata

E' già la seconda volta che mi capita di sognare una cosa che ho fatto poco prima di andare a dormire.
Ad esempio, la prima volta ho sognato di essere nel locale dove ero stata la sera prima con degli amici. Sinceramente non lo spiegare bene perché mi sembra sia una cosa piuttosto strana, ma ci riprovo: nella realtà mi trovo in un locale con degli amici; la sera quando vado a dormire sogno di nuovo di essere in quel posto, faccio cose diverse ma il giorno è lo stesso in cui ci sono stata realmente. E poi quando mi sveglio, per un attimo penso che quello che è successo la sera prima è quello che ho sognato e non quello che ho fatto veramente!!!


Capite?? E' molto strano!


Questa cosa mi è successa anche stanotte. Ieri sono stata a una festa e questa notte ho sognato di essere di nuovo lì, sempre per la festa della mia amica, però facevo cose diverse da quelle che ho fatto realmente.


Perché? E' come se la mia mente rivivesse quei momenti a modo suo. 
A voi è mai successo? Fatemi sapere!

venerdì 15 aprile 2011

4 Cavalieri e un quadro magico

Ecco un sogno che ho fatto un bel po' di notti fa.

Mi trovo in una camera d'albergo e mentre raccolgo le mie cose nella stanza qualcuno entra dalla porta (non ricordo chi) e mi avvisa che "il torneo sta per iniziare". Presa dal panico, afferro velocemente la borsa sul letto ed esco dalla stanza.
Sono in uno spiazzale enorme, stile medievale, e ci sono tantissime persone che come me stanno aspettando che il torneo inizi. Ma io, a differenza degli altri, sono preoccupata e non divertita.
Al centro della piazza ci sono delle colonne che delimitano l'area dove avrà luogo la sfida, che consiste nello sconfiggere un gigante.

Entrano i 4 uomini vestiti da cavalieri (con tanto di spada e scudo) che dovranno combattere: i 4 cavalieri sono 4 miei amici e capisco che sono fidanzata con uno di loro [non siamo fidanzati nella realtà]. Sono quasi in lacrime perché non voglio che combattano, ma mi dicono di stare tranquilla.
Quando entrano nel cerchio delimitato dalle colonne non mi è più concesso di seguirli, perché chi passa tra quelle colonne senza avere il permesso, viene bruciato.

Mi faccio da parte e proprio mentre la sfida inizia si alza una polvere di sabbia e i miei amici scompaiono, lasciando gli spettatori scioccati [non ricordo se avevano ucciso il gigante].
Poi, però, mi sento chiamare e vedo uno dei miei amici che mi invita a seguirli di nascosto. Corro senza farmi vedere dalle guardie (vi ricordo che siamo in ambientazione medievale) e mi ritrovo nei corridoi di un castello. Di loro non c'è traccia: sono scomparsi! Mi trovo in un vicolo cieco e sul muro di fronte a me vi è solamente un quadro, raffigurante un paesaggio con un prato verde e un fiume. Capisco che i miei amici sono entrati nel quadro, così vi salto dentro anche io.

L'ambientazione cambia di nuovo e mi trovo circondata da alberi, ruscelli e improvvisamente in lontananza vedo anche i miei amici, sani e salvi. Mi avvicino, chiedendo dove sia il mio fidanzato e quando appare davanti a me su una moto [strano, visto che eravamo nel medioevo] ci abbracciamo.

Devo dire che questo sogno è tra i più belli che abbia mai fatto. E' stato divertente trovarsi nel Medioevo e incontrare amici che ormai non vedo da tanto tempo. Ma non sono riuscita a capire nulla! So solo che il "salto" dentro il quadro è sicuramente dovuto al fatto che il giorno prima avevo visto Mary Poppins!

lunedì 11 aprile 2011

Otorino Laringoiatra (non è un sogno)

Qualche post fa vi ho raccontato del mio problema nel respirare la notte. Fino a quel momento avevo pensato fosse a causa di un'allergia o semplicemente del raffreddore che c'è in giro per ora.
Oggi però sono andata dall'Otorino Laringoiatra per fare degli accertamenti! Vi descrivo la scena.

Sono in sala d'aspetto che aspetto il mio turno, circondata da uomini e donne sulla ottantina: dire che mi sentivo fuori luogo è dire poco! Sono tranquilla, se non fosse per quella segretaria che non fa altro che pensare a voce alta e ridere, dando fastidio con la sua voce stridula. Poi fa il mio nome e mi fa accomodare in un'altra sala d'aspetto. Attendo qualche secondo e la porta del medico E. M. si apre e lui mi invita ad entrare. A prima vista mi sembra Geoffrey Rush e mi sembra già di conoscerlo, avendo visto i Pirati dei Caraibi un centinaio di volte.

"Quanti anni hai?" è la prima domanda che mi fa.
"Diciassette" rispondo, mettendomi seduta sulla sedia in pelle rossa.
Mi chiede quali sono i miei sintomi e rispondo: difficoltà respiratoria col naso che mi porta a respirare costantemente con la bocca e sapore di sangue in gola ogni volta che tossisco (scusate l'argomento poco piacevole).
Allora inizia a controllarmi naso, gola e orecchie con i suoi strumenti che inizialmente mi sembrano innocui.
"Dobbiamo fare un' endoscopia"
Nella mia mente penso "Eh? E che è?" ma rispondo solamente "D'accordo"
Mi dice di accomodarmi un attimo fuori, così mi rimetto al mio posto in sala d'aspetto e mia madre, che mi aveva accompagnata dentro, mi dice "Così può vedere che cosa c'è che non va"
Al che mi metto dritta sulla sedia: forse ho improvvisamente capito che vuol dire endoscopia!
"Che cosa hai detto?" mia madre non risponde perché sa che ho capito perfettamente.

"Mamma, dammi la borsa: io me ne vado!"

A peggiorare la mia situazione è un'altra signora che si avvicina e dice "Non l'hai mai fatto? Dicono che fa male!"
"CHE COSA?" come una stupida mi metto a piangere.
"Aurora" mia madre cerca di tranquillizzarmi "stai calma. Non è vero. Non ti fa niente"
E. M. esce dalla sua stanza e mi invita a rientrare.
Mi sento svenire: MI STA PER INFILARE UN TUBO NEL NASO CHE DEVE ARRIVARE FINO ALLA GOLA!!! Mi siedo e prende esattamente questo oggetto.
"No, un momento!" mi sposto la faccia, per impedirgli di andare oltre.
"Signorina!" si innervosisce. Allora per non farlo arrabbiare ancora di più dico semplicemente "va bene" e lo lascio procedere.
Non vi descrivo quello che ho provato perché non vorrei che voi tutti vomitasse sulla tastiera del vostro bel computer; vi dico solamente che pensavo "okay, ora ha finito. Ora ha finito!" e invece continuava a spingere giù il tubicino, che strisciava contro la mia gola!!! E tutt'ora la gola mi fa malissimo, perché mi chiedeva di inghiottire mentre aveva questo coso infilato nel mio naso!

Morale della favola: ho il setto nasale deviato a destra e un'ipertrofia adenoidea!

Scusate se mi sono dilungata così tanto, ma sentivo il bisogno di raccontarvelo.
Presto posterò un sogno che ho fatto la notte scorsa... probabilmente appena mi passa questa crisi isterica che alterna fasi di pianto a fasi di lucidità!

venerdì 8 aprile 2011

Cavalli (2), un incendio e qualcosa su di me

Ebbene si! Anche l'altra notte ho sognato di nuovo dei cavalli.
Mi trovavo a scuola e guardavo fuori dalla finestra (quella che dà verso il cortile interno) e inizialmente c'era un solo cavallo. Non so come mai ma io sapevo che era femmina e vedevo che stava ansimando: infatti ero riuscita a capire che era incinta e mancava poco perché partorisse. La seconda volta che guardo fuori, però, ci sono tanti altri cavalli che corrono intorno al cortile e mi accorgo che la puledra incinta è tenuta con una corda da un uomo che non conosco.

Questa notte, invece, ho sognato che la villa dove abita mia sorella andava a fuoco. Io ero da sola e guardando dal terrazzo vedevo alcune parti della casa in fiamme. Poi ricordo vagamente che sono arrivati i vigili del fuoco e mi hanno fatta uscire.

Ogni mattina mi alzo con il ricordo fresco di ciò che ho sognato; ma non appena passa un'ora dal mio risveglio, ho già dimenticato tutto, quindi mi viene molto difficile metterlo per iscritto.

Però, ora come ora, potrei condividere qualcosa di mio. Visto che voi che leggete questo blog andate aumentando mi sembra carino farmi conoscere un po' meglio, in caso vi fosse venuta una piccola curiosità su cosa faccio di giorno, quando sono sveglia!
Questo è un video di me che suono il pianoforte. E' una delle tantissime cose che mi piace fare :)
Anche se non è l'intera canzone, spero vi piaccia!

martedì 5 aprile 2011

Cavalli

L'altra notte ho sognato che ero con una mia amica: dopo essere state una giornata insieme la accompagno davanti il cancello di casa sua, sul picco della montagna, circondata dalla prateria. A un certo punto, mentre ci salutiamo, ci mettiamo a piangere: lei, infatti, stava per andare ad abbattere il suo cavallo, perché ormai troppo malato e anziano.


Detto così, questo sogno potrebbe anche sembrare semplice, se solo non fosse che questa mia amica:
1) non abita in montagna (tanto meno in una villa con un grande cancello e una prateria);
2) e non ha un cavallo!


Così, come sempre, ho fatto le mie piccole ricerche e ho trovato: "Nei sogni il cavallo appare come simbolo dei contenuti inconsci della psiche, dell’istintività incontrollata, della forza ed energia vitale."


Poi ho pensato: ma il cavallo non era mio e stava per essere abbattuto. Quindi? Bella domanda...



sabato 2 aprile 2011

150 anni (e compagni di stanza)

Ho sognato di essere in una specie di banda che mi avrebbe dato crediti a scuola.
Eravamo tantissime persone che camminavano per la città, divise in tre file: ogni fila teneva in alto degli stendardi ognuno di un colore diverso (verde, bianco e rosso), così da formare la bandiera dell'Italia.
Io e una mia amica eravamo le "capofila" quindi avevamo stendardi di colore diverso.
Dopo la lunga camminata siamo andate in pausa per l'ora di pranzo e, nonostante saremmo dovute ritornare nel pomeriggio, avevamo deciso di riposarci.
Ma la cosa strana è stata che mentre ci riposavamo sotto casa mia c'erano dei gruppi di ragazzi che ascoltavano il derby milan-inter alla radio e si dividevano in tifosi dell'inter e tifosi del milan!!!

Tutto qui. I miei sogni per ora sono molto brevi. Di insolito c'è solo il fatto che mia sorella ultimamente dorme nella mia stanza (perché abbiamo ospiti) e il mio cane, di conseguenza, dorme in un'altra stanza (perché mia sorella dice che Toby russa la notte e non riesce a farla dormire ahah).
Per il resto dormo di nuovo tranquillamente, tranne qualche inconveniente sempre con il naso chiuso.

Ma comunque: anche voi avete fatto un sogno per i 150 anni? Per una volta mi sono sentita patriottica!

martedì 29 marzo 2011

Pessima Nottata

Non solo stanotte ho dovuto combattere con la febbre, ma ho avuto a che fare con dei pensieri persistenti.
Avete presente quando durante l'arco della giornata fate una cosa che vi prende completamente e poi quando arriva il momento di dormire, chiudete gli occhi e non fate altro che avere in mente l'immagine di quello avete fatto? Un esempio veloce: quando ero piccola mia nonna mi aveva insegnato a fare l'uncinetto; così un giorno sono stata per più di due ore a lavorare all'uncinetto e giunta la sera non potevo rilassarmi perché, una volta chiusi gli occhi, avevo in mente i fili di cotone che si intrecciavano.

Ebbene, ieri pomeriggio, approfittandone del fatto che ero a casa malata, ho visto un bel po' di episodi di un telefilm chiamato "Kyle XY" (uno dei miei preferiti). Durante la notte, però, ne ho risentito fortemente: non riuscivo a riposare la mente perché non facevo altro che pensare a quel telefilm.
Ora: non ricordo se ho fatto un sogno o erano solamente immagini che tornavano in mente, ma durante la notte mi sentivo Kyle, o meglio, ero diventata Kyle: dovevo comportarmi come si comporta lui perché avevo delle responsabilità nei confronti dell'umanità. Era tutto molto frenetico, c'erano anche gli altri personaggi del telefilm che dipendevano da me. Mi sono svegliata più volte per capire se era un sogno o meno, ma anche da sveglia continuavo ad avere la mente piena di quelle immagini del telefilm.

Che cosa è successo? Forse devo solamente allentare la scorpacciata di puntate pomeridiane.
Intanto sfrutto queste ore per riposare un po'.
A presto!

lunedì 28 marzo 2011

Inconvenienti del mestiere

Salve a tutti! Ultimamente i miei sogni vengono interrotti bruscamente: non dalla tipica sveglia maligna che inizialmente sentiamo nel sonno e poi capiamo che è un richiamo alla vita reale, BENSI' dal mio persistente raffreddore/allergia.
Ebbene sì, sono una di quelle persone perennemente con il naso chiuso, e come rimedio non posso fare altro che spruzzare delle gocce ogni 4-5 ore (e per questo mi sveglio di notte, infastidita, con la bocca asciutta e il naso chiuso).
Ma mi è stato detto che utilizzare così spesso le gocce per il naso non faccia poi così tanto bene: che altro fare? Ci sono altri rimedi? Avete mai provato i cerotti per la notte? Io no, ma non credo che funzionino.

Dunque per ora sono alla ricerca di suggerimenti, soluzioni per dormire 7 ore di fila e fare almeno un sogno sensato!!!
Anche qualche vecchio rimedio della nonna mi potrebbe fare comodo.

Fatemi sapere ;)

sabato 26 marzo 2011

Sogno d'estate

Il sonno mi dà davvero tanto riposo. E a volte mi dà un breve assaggio dei giorni che verranno, o meglio, delle stagioni che verrano: dell'estate!

Ho sognato che per l'estate andavo negli Stati Uniti (qualcosa tipo Tennessee, perché ero circondata da campi di grano). Mi trovavo lì da sola con mio padre e questo voleva dire solamente due cose: o le avventure me le andavo a cercare da sola o rimanevo a giocare a carte con lui per tutta l'estate.
Preferisco la prima opzione, grazie.
Così una mattina esco di casa e durante la mia breve passeggiata incontro un ragazzo a cavallo vestito da tipo del sud: camicia a scacchi e cappello da cowboy. Iniziamo bene! Parliamo un po' e non si sa come mai ma mi invita a cena. Allora io, emozionata all'idea, torno subito a casa, mi preparo e lui viene a prendermi con la sua auto, che era una cosa del genere:

Andiamo a mangiare qualcosa e il sogno diventa confuso. All'improvviso so di essere dentro un film e so che sia io che lui stiamo seguendo un copione: stiamo recitando in un film! Arriva la scena del bacio e io mi sento a disagio. Poi però penso "E' il mio lavoro, sono costretta a farlo" e ci baciamo ma continuo a non sentirmi a mio agio. Dopo questo non ricordo più niente, come al solito!

Bel sogno ma strano. Perché ero convinta di stare recitando una scena per un film? A voi è mai successo?

mercoledì 23 marzo 2011

Gli ex delle amiche sono off-limits

In questo sogno mi trovavo in un bar. All'improvviso entra mia zia e iniziamo a litigare. Tutto è molto confuso. Ci sono molte altre persone in quel bar che ci osservano. La zia è così arrabbiata che sta per alzarmi le mani e io cado per terra, quando all'improvviso da dietro le mie spalle arriva l'ex di una mia amica. Si precipita verso mia zia e le dice di non provare a toccarmi; poi mi solleva da terra e mi abbraccia forte. Scoppio a piangere per la paura ma il suo abbraccio confortante mi fa dimenticare tutto all'istante. Prima di andare via capisco che lui sarà sempre lì a difendermi e per un attimo mi sembra proprio che lui stesso me lo stia dicendo.

Che cosa vuol dire?
Perché l'ho sognato? Non ho mai pensato a lui in quel modo. A dire il vero non ho MAI pensato a lui. Sarà una regola stupida ma i fidanzati o gli ex delle amiche non si guardano, non si pensano, non si desiderano. E io non l'ho mai desiderato.
E allora perché è stato proprio lui a "salvarmi" in questo sogno?
Perché non è stato qualcun altro? Che cosa l'ha riportato nei miei pensieri?

Di solito cerco le interpretazioni dei sogni su internet o su alcuni libri.
Ma questa volta non sono riuscita a trovare nulla riguardante "gli ex delle amiche".
Fatemi sapere se riuscite a scovare qualcosa :)

lunedì 21 marzo 2011

Una breve storia. Leggetela :)

Si chiamava Fred Doyle ed era il guardiano del grande faro bianco. Aveva all’incirca quarant’anni e, tra i capelli castani, spiccavano certi ciuffetti bianchi che pareva volere nascondere sotto un buffo cappello da baseball. Fred era un uomo alto e con un po’ di pancetta che fuoriusciva dalla stretta cinta dei pantaloni. Abitava nello stato della Georgia sin da quando era bambino e vivere tra la spiaggia e il mare rendeva piacevole la vita di quel semplice uomo.
Spesso vestiva di un blu vivace che rispecchiava le sfumature del mare, e appese ai jeans vi erano sempre le chiavi del faro, che non perdeva mai di vista.
Era un tipo socievole e tutti lo conoscevano per il suo animo tranquillo ma non aveva molti amici, probabilmente perché gli bastava l’affetto della sua dolce famiglia. Era sposato con la bellissima Janet, la proprietaria della caffetteria del paese, e insieme avevano avuto due figli: il pimpante Tom di otto anni e la piccola Alicia di soli quattro, capaci entrambi di mettere a soqquadro un’intera casa. La famiglia Doyle viveva in una villetta bianca, ormai scolorita dai riflessi del sole ma che manteneva il suo fascino di casa sulla spiaggia, non distante dall'amato faro.
Quando Fred si chiudeva dentro l’enorme struttura, era come se si chiudesse in se stesso, ma non intendetelo in modo negativo: gli piaceva avere un po’ di tempo per sé, un po’ di pace. I suoi figli a volte erano così attivi da essere in grado di colmare tutti i vuoti del giorno, e l’unico momento che aveva per riflettere era la sera: lì, nel faro. A volte si chiedeva se avesse fatto bene a prendere quello stile di vita. Che cosa sarebbe successo se avesse seguito le orme del padre e fosse diventato un poliziotto? Non gli piaceva l’idea. Aveva da sempre amato l’oceano: il colore, l’odore, il suono. Tutti i suoi sensi potevano convergere in una sola esistenza. Diceva di essere l’unica persona ad amare veramente quella bellezza perché, a differenza della gente che ne gode solamente d’estate, lui era sempre lì, primavera, estate, autunno, inverno per sorvegliarla, guardarla, contemplarla. Sì, perché era questo che faceva ogni giorno e ogni notte: contemplare le onde del mare che, sebbene non avessero altri spettatori se non lui, continuavano a danzare su un palcoscenico illuminato dalle stelle.
A volte si rendeva conto di quanto fosse utile il suo lavoro: il faro era l’unico strumento in grado di illuminare il mare notturno; una luce così potente, così forte, da arrivare tanto lontano che le navi riuscivano a vederla. Era stato lui ad accenderla, pensava.
Fred era fedelmente sul posto di lavoro ogni sera e si ritirava a casa verso le sei o le sette del mattino, quando il sole iniziava ad alzarsi e la battigia si ricopriva di orme di appassionati corridori. Faceva il guardiano del faro da almeno diciotto anni ed era diventata la sua più grande passione.
Purtroppo dovette andare in pensione a cinquantotto anni e fu sostituito da un altro uomo, la cui passione per i fari ancora doveva nascere. Decise di rimanere in Georgia e di comprare una nuova casa sulla spiaggia, abbastanza grande da potere ospitare i suoi nipotini per l'estate.
Fred Doyle continuò a godersi la bellezza del mare la notte e lo splendore del sole la mattina per altri dieci anni. Ogni tanto passeggiava fino al faro, il suo vecchio amico, e, accarezzata la parete, sorrideva: era invecchiato proprio come quella parete ormai rovinata dall’aria salmastra.
Un giorno al tramonto si sedette affaticato accanto all’enorme faro: strinse in un pugno la sabbia fresca e la fece scivolare nuovamente giù. Poi sollevò la testa e ascoltò il suono delle onde, fece un ultimo grande respiro, guardò il mare e morì, felice, con i colori, gli odori e i suoni impressi nella memoria.


giovedì 10 marzo 2011

Un gioco... bizzarro!

Non so se il mio subconscio stia subendo qualche cosa di strano, ma anche stanotte ho sognato una persona famosa: Amy Winehouse.
Molte volte mi capita solamente di sognare persone famose lì, accanto a me; altre volte sono nel bel mezzo di un azione; altre volte ancora sono solo di passaggio. Amy Winehouse è tra queste ultime.

Il sogno in realtà iniziava in un altro modo: era tutto molto confuso e se dovessi mettere in ordine cronologico le vicende, non lo saprei fare.
Mi ricordo che stavo partecipando a un gioco che prevedeva degli spostamenti in tutta la città. Non sapevo a cosa stavo andando incontro, tanto meno le regole; sapevo solamente che per tutto il percorso del gioco io avrei avuto delle guide (un po' come Dante nella Divina Commedia: sì, è questa l'impressione che mi hanno fatto!) che mi avrebbero illustrato cosa fare e una volta superato il livello mi avrebbero lasciato alla guida del livello successivo.
Ma all'inizio ero con mio padre. Eravamo in macchina ed è successo proprio in quel momento: guardando alla mia sinistra c'era Amy Winehouse che passeggiava per le strade della mia città con una sigaretta in mano. Stupita, mi volto verso mio padre per comunicargli l'accaduto e quando guardo nuovamente fuori Amy ha i capelli biondi e un lungo vestito rosa!!! Poi passa in mezzo a delle auto (quindi io la perdo di vista) e quando riesco di nuovo a vederla i suoi capelli e i suoi vestiti sono ritornati normali. Ma poi di nuovo: capelli biondi e vestito rosa.

Comunque! Arrivata alla prima tappa del gioco le mie guide erano un gruppo musicale a me TOTALMENTE sconosciuto.
Ci troviamo improvvisamente nel pianerottolo di casa mia (al piano terra) e le mie guide mi fanno una sorta di indovinello: la risposta ha a che fare con l'ascensore. Così apro l'ascensore e ne esce fuori una ragazza (che non conosco) con una fascia nei capelli, un po' robusta e bassina. Sta ridendo perché uscendo dall'ascensore è inciampata e rischiava di cadere per terra: sarà lei la mia nuova guida! Ogni nuova guida, inoltre, consegna un premio alla guida precedente, che è riuscita a condurmi da quella nuova: il premio per quel gruppo musicale è un gigantesco salvadanaio di ceramica a forma di porcellino.
Appena il gruppo musicale va via e io devo continuare il mio percorso con quella simpatica ragazza, la sveglia suona e il mio sogno si spegne.

Sono MOLTO confusa: forse è la prima volta che sogno di fare un gioco che letteralmente NON ESISTE!

Intanto sto continuando a cercando di capire perché sogno persone famose o che cosa possa significare.

P.S.: Santo Cielo!!! Amy Winehouse era davvero bionda una volta!!!

mercoledì 9 marzo 2011

A volte mi sorprendo da sola

Potrei sembrare strana ma quello che sto per raccontare è un sogno che ho DAVVERO fatto. Sognare le persone famose vuol dire qualcosa? Ahah, okay ecco il sogno.

Mi trovavo su un aereo grande quanto una sala del cinema (c'erano persino delle scale) e le poltrone per i passeggeri erano enormi. Una delle hostess (che voleva sapere cosa io e i miei amici volevamo mangiare, guardando il film) si era avvicinata verso di noi: era Jennifer Aniston! Tutti i miei amici cercavano di rimanere indifferenti alla cosa ma io, eccitata e in cerca di qualcosa di originale da dirle le chiedo: "Ti posso chiamare Jenny?"
Allora tutti si girano verso di me e anche lei sembra pensare che sia stupida. I miei amici mi chiedono perché volessi chiamarla in quel modo e io spiego loro che è un modo per farle ricordare per sempre di me, cioè: averla chiamata Jenny è una cosa che non si sarebbe mai dimenticata e anche se l'avessi incontrata qualche anno dopo e l'avessi chiamata Jenny si sarebbe ricordata di me! Originale, no?

Ahah!!! No comment. Buona Notte!

giovedì 17 febbraio 2011

Aggiornamento

Oh cielo! Non scrivo da tantissimo tempo. Mi sembra di non essere riuscita a ritagliarmi un po' di tempo per ragionare sugli ultimi sogni che ho fatto, e sinceramente ci tengo tantissimo.
Potrei fare un piccolo elenco di mini-sogni fatti da un mesetto a questa parte, come per esempio quando ho sognato di comprarmi un paio di scarpe nuove e svegliarmi l'indomani dicendo: "Ah che bello! Oggi ho quel paio di scarpe che posso mettere!". E ci è voluto un po' perché mi rendessi conto che non avevo comprato nulla!
L'altra notte, invece, ho sognato che la mia professoressa di italiano avesse il mio stesso cognome. Spaventoso: avrei dovuto incontrarla alle cene di famiglia? No, grazie!
E che dire di quando ho sognato di vivere in una stanza lilla con due mie compagne? La stanza era disordinatissima e mi ricordo che volevo trasferirmi.
Non ho idea di cosa vogliano significare tutti questi sogni. Ultimamente mi è anche capitato di essere così stanca la notte da non riuscire nemmeno a farne mezzo!
Ma la prossima volta che ne farò uno importante, lo scriverò subito sul blog ;)