Che vita sarebbe senza sogni? Una vita senza fantasia, desideri, aspirazioni.

Perché leggere questo blog? Perché una volta qualcuno ha detto "Siamo fatti anche noi della materia di cui son fatti i sogni, e nello spazio e nel tempo d'un sogno è racchiusa la nostra breve vita" (William Shakespeare)

venerdì 3 settembre 2010

Jovanotti e Champs 12!

Salve a tutti! Sono tornata con un nuovo sogno da raccontarvi!
Qualche settimana fa ho trascorso molti giorni nella villa in campagna. Sarà stata l'aria campagnola, sarà stata la musica in auto durante i nostri viaggi ma sta di fatto che ho sognato Jovanotti!
Mi ricordo scene molto vaghe. Innanzitutto era stato organizzato un concerto. Non so quanti di voi si intendono di "organizzare concerti" ma comunque: quando si invitano dei cantanti ci si preoccupa di procurargli vitto e alloggio. E siccome, nel sogno, ad organizzare il concerto era stato un manager del luogo, Jovanotti alloggiava proprio nella mia stanza in campagna! Tutti i fan stavano assediando casa nostra e Jovanotti si era andato a chiudere nella camera con il manager. Velocemente e senza farmi notare entro nella stanza prima che chiudano la porta. Mi chiedono cosa sto facendo lì e rispondo: "Questa è la mia stanza!" . Così Lorenzo (eh già, ormai siamo amici) sorride e iniziamo a parlare del più e del meno. Gli chiedo un autografo (per mia madre, s'intende!) e il sogno finisce.

Ma c'è qualcos'altro. Sono andata via dalla campagna qualche giorno fa, ma i sogni continuano ad ambientarsi in quel luogo. Ultimamente (non mettetevi a ridere...) sto cominciando la prima serie di Champs 12, un telefilm argentino. I discorsi sono sempre gli stessi: tradimenti, amori, vendetta, ecc. Ma il mio sogno non riguardava Champs 12 bensì i protagonisti, o meglio: gli attori!
Avevo invitato tutti gli attori di Champs 12 nella villa in campagna e avevamo fatto una battaglia di gavettoni. Era sera così ci siamo preparati per uscire ma proprio quando varchiamo il cancello d'uscita mi accorgo che c'è un uomo strano. Sta tenendo gli occhi puntati su di noi e ha tre piedi di porco in mano. Mi giro per controllare la villa e mi accorgo che tutte le finestre, le porte e lo stesso cancello non sono stati chiusi. Se ce ne fossimo andati in quel momento, quell'uomo sarebbe di certo entrato e avrebbe svaligiato tutto [ricordo che stavo pensando che avrebbe rubato il mio I-pod]. Così costringo tutti a rimanere a casa [perché? chiudere tutte cose non bastava? Chiedetelo al mio subconscio!]. Mio padre spunta dal nulla e prova a chiamare mia nonna ma ha il telefono fuori posto. Così chiama i carabinieri (...) e li informa di questo tizio che è fermo davanti casa.

Secondo voi la villa in campagna rappresenta qualcosa di particolare??? E il fatto che sono andata via e continuo ad ambientare i miei sogni lì?

2 commenti:

  1. Cugina.. non so proprio cosa possa significare "la campagna" in se stessa... certo è che questa lunga vacanza estiva ti ha scombussolato un poco, con tutto quello che è successo, sia di negativo che di positivo. E forse stai metabolizzando alcune cose.. anke a me è successo, ricordo vagamente un sogno fatto di recente ambientato in campagna attraverso il quale sono sicura di avere risolto qualche angoscia interna.. Non ricordo molto, ma in campagna ad un certo punto un uomo sconosciuto mi si avvicina con brutte intenzioni .. allora mi metto a gridare in lingue e lui si è blocca e poi va a finire che lo aiuto ad uscire dalla sua brutta vita, perchè era troppo povero! Ma! cose..cose..

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  2. ciao aurora,
    tutto ok vai pure su TdC! :D

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