Che vita sarebbe senza sogni? Una vita senza fantasia, desideri, aspirazioni.

Perché leggere questo blog? Perché una volta qualcuno ha detto "Siamo fatti anche noi della materia di cui son fatti i sogni, e nello spazio e nel tempo d'un sogno è racchiusa la nostra breve vita" (William Shakespeare)

mercoledì 29 settembre 2010

Un dentista in sala? O uno psicologo...

Salve a tutti!
Sono ormai molte notti che faccio sempre lo stesso sogno e cioè che ho una mola che sta per cadere. Avete presente quando vi sta per cadere un dente e lo girate e rigirate fin quando non si stacca? Esatto! So che è un po' schifoso... immaginatevi sognarlo ogni notte! Comunque nel sogno improvvisamente si stacca e provo una sensazione bruttissima, proprio quella sensazione di quando cade un dente e senti un vuoto. Qualcosa che manca.
Cosa vorrà dire? E perché continuo a sognarlo?

Non voglio filosofare ma forse significa proprio che sento un vuoto. Qualcosa che prima c'era e adesso si è staccata e dovrà ricrescere attentamente e accuratamente. Che dite?

venerdì 24 settembre 2010

Sogni infranti

Forse sogno troppo velocemente. Avete presente quando si dice "devi sapere leggere sopra le righe"? Beh, credo che io sappia leggere molto più di "sopra le righe". Anzi: non ci sono addirittura alcune righe su cui leggere! Tutti quegli sguardi, quelle risate, quelle braccia che si sfioravano fin troppo casualmente... Quando capitano queste cose le ragazze iniziano a pensare a mille idee su cosa voglia davvero significare tutto ciò. Ma sapete una cosa? Tutti quei sogni che ci facciamo non sempre sono veri!
Quegli sguardi potevano essere solo per il fatto che lui è un tipo che osserva molto quello che gli sta intorno; quelle risate perché, alla fine, siamo tutti persone molto socievoli e simpatiche; e quelle braccia... forse si sfioravano davvero solo per una casualità! Casualità...
Ma come facciamo adesso a vedere tutto sotto un altro aspetto? sotto una luce che non avevamo considerato: quella di essere solamente persone simpatiche con cui trascorrere una bella giornata a mare.
Perché sì, alla fine di tutto vedi per sbaglio che nel desktop del suo cellulare c'è la foto di lei... la foto di lei... Eh beh fa male, si sa. Magari non è più bella di te, magari non è per niente simpatica ma è quella che lui desidera o (e questo fa più aura) quella che ama.
E anche se è stata proprio lei a ferirlo quella prima volta, non appena riceve di nuovo attenzioni il nostro lui cade ai piedi di quella, come un salame. Perché stiamo comunque parlando di un bel salame, uno di quelli rari; ed è questa la cosa più triste, il fatto che sia raro, sensibile, bello, intelligente...tutto insieme. Insomma: il principe dei sogni si presenta, scherza con voi, vi sfiora le mani e cosa pensare se non che ci sia qualcosa nel profondo?
Oh beh certo, c'è sempre l'altra versione: a lui siete piaciute veramente ma al pensiero della ex, si sa, nessuno resiste.
E poi lui, seduto accanto a voi, sorride. Ma non ci accorgiamo mica del perché: allora glielo chiediamo, immaginando che sia solamente felice di stare con noi. E invece no, perché risponde "Oh niente, sto chattando con X"
...
Questa non è una lettera, non è una dichiarazione d'amore e non è diretta a un pubblico vasto. "Esternare i propri pensieri" ecco il perché di questo blog. Non ho bisogno di audience, non mi chiamo "Canale 5" o "RTL 102.5". Ragionare su queste cose fa bene e magari le medesime situazioni stanno accadendo a migliaia di persone su questo pianete. Forse pensate che tutto ciò abbia un messaggio indiretto come "Non innamoratevi mai". No. Innamorarsi fa bene. Siamo destinati a innamorarci. L'amore è bello così: quando ti sembra sia il tuo LUI e invece lo ricorderai solo come una buffa incomprensione. L'amore è bello così? Ma ne siamo proprio sicuri? Rideremo, è vero. Ma adesso? Che si fa? Doverlo vedere ogni giorno con la sua lei. E magari si sposeranno anche, e allora sì che ci sarà da ridere!
LEI! Proprio quella che l'ha ferito di più! Quella che gli ha detto: "Basta. Facciamola finita!" senza alcun ripensamento. E ora che se lo vede spuntare dopo molti anni, lo vuole indietro. Perché? Perché?
Ci struggiamo così tanto per scegliere i giusti vestiti, i profumi che potrebbero piacergli mentre lui, nonostante quei lunghi discorsi insieme, sta solamente facendo nuove amicizie (con noi). Eh sì, perché quella che vuole è lei.
Perché siamo fatti così. Già. Lo dice pure la sigla del "corpo umano" (io lo odiavo).

mercoledì 15 settembre 2010

Lotta al banco Migliore

Ebbene si! Dopodomani la sottoscritta tornerà a scuola per frequentare il quarto anno di liceo. E cosa potevo sognare stanotte se non il primo giorno di scuola?
Sapete benissimo che non c'è "primo giorno di scuola" senza la fatidica "lotta al banco migliore". Si da il caso che quest'anno tutti vogliano stare al secondo banco, lato muro.
Ed eccomi (nel sogno) spingere tutti per prendere il banco migliore. Per miracolo lo ottengo. Ma all'improvviso una mia compagna afferra un banco dall'altro lato della classe e lo mette davanti al mio, facendo diventare il mio perfetto "secondo banco, lato muro" un bruttissimo "TERZO banco, lato muro". Mi rassegno e pur di stare in un secondo banco mi sposto nella fila centrale. Poi la prof inizia a chiedere i compiti per le vacanze e l'anno scolastico era ufficialmente incominciato.

Certo, so che la lotta dei banchi non è l'argomento migliore ma è pur sempre un argomento che almeno tutti una volta nella vita abbiamo vissuto! Che trauma..

martedì 14 settembre 2010

Vecchi Ritorni..

Salve a tutti! Ultimamente ho tracurato il blog e mi dispiace, ma i sogni che faccio la notte non dipendono da me e devo dire che quelli di queste settimane sono monotoni. Questa notte invece mi è sembrato strano sognare nuovamente delle persone che non sognavo da molto tempo. Non sono persone a me vicine in questo periodo quindi perché sognarle proprio ora? Perché non sognarle appena le rivedrò a scuola? Non lo so. Non so come funziona il nostro subconscio. Il sogno era un po' contorto e lo sarà ancora di più con i nomi che sostituiranno quelli veri (per evitare qualsiasi accusa nei miei confronti).

Genoveffa e Anastasia (non potevo scegliere nomi migliori..scusate :D) sono due amiche. Anastasia rimane orfana e la famiglia di Genoveffa decide di adottarla: le costrusicono una stanza tutta sua nella loro nuova casa e lei posiziona tutti i suoi mobili lì dentro. Genoveffa e Anastasia non solo sono migliori amiche ma adesso saranno anche sorelle. Io non sono una loro amica ma, convinta da una delle loro, vado a fare visita a Genoveffa e Anastasia. Voglio fare una sorpresa a Genoveffa così Anastasia mi fa nascondere e non appena Genoveffa entra nella stanza io salto fuori. Ci salutiamo, un po' felici di vederci un po' tristi per altri motivi. Porgo il mio regalo a Genoveffa: è una bambola ma rappresenta molto di più per me e Genoveffa: Anastasia ne è consapevole! Così quest'ultima inizia a prendere in giro il mio regalo e a dire che è una cosa da bambine regalare una bambola a quest'età. Mi caccia di casa nonostante Genoveffa stesse cercando di fermarla. Vengo accompagnata alla porta e il padre di Genoveffa mi afferra per l'orecchio e mi dice "Non ti presentare mai più a casa nostra, capito?". La sua faccia si trasforma e diventa un mostro. Mi sveglio di botto per la paura.

venerdì 3 settembre 2010

Jovanotti e Champs 12!

Salve a tutti! Sono tornata con un nuovo sogno da raccontarvi!
Qualche settimana fa ho trascorso molti giorni nella villa in campagna. Sarà stata l'aria campagnola, sarà stata la musica in auto durante i nostri viaggi ma sta di fatto che ho sognato Jovanotti!
Mi ricordo scene molto vaghe. Innanzitutto era stato organizzato un concerto. Non so quanti di voi si intendono di "organizzare concerti" ma comunque: quando si invitano dei cantanti ci si preoccupa di procurargli vitto e alloggio. E siccome, nel sogno, ad organizzare il concerto era stato un manager del luogo, Jovanotti alloggiava proprio nella mia stanza in campagna! Tutti i fan stavano assediando casa nostra e Jovanotti si era andato a chiudere nella camera con il manager. Velocemente e senza farmi notare entro nella stanza prima che chiudano la porta. Mi chiedono cosa sto facendo lì e rispondo: "Questa è la mia stanza!" . Così Lorenzo (eh già, ormai siamo amici) sorride e iniziamo a parlare del più e del meno. Gli chiedo un autografo (per mia madre, s'intende!) e il sogno finisce.

Ma c'è qualcos'altro. Sono andata via dalla campagna qualche giorno fa, ma i sogni continuano ad ambientarsi in quel luogo. Ultimamente (non mettetevi a ridere...) sto cominciando la prima serie di Champs 12, un telefilm argentino. I discorsi sono sempre gli stessi: tradimenti, amori, vendetta, ecc. Ma il mio sogno non riguardava Champs 12 bensì i protagonisti, o meglio: gli attori!
Avevo invitato tutti gli attori di Champs 12 nella villa in campagna e avevamo fatto una battaglia di gavettoni. Era sera così ci siamo preparati per uscire ma proprio quando varchiamo il cancello d'uscita mi accorgo che c'è un uomo strano. Sta tenendo gli occhi puntati su di noi e ha tre piedi di porco in mano. Mi giro per controllare la villa e mi accorgo che tutte le finestre, le porte e lo stesso cancello non sono stati chiusi. Se ce ne fossimo andati in quel momento, quell'uomo sarebbe di certo entrato e avrebbe svaligiato tutto [ricordo che stavo pensando che avrebbe rubato il mio I-pod]. Così costringo tutti a rimanere a casa [perché? chiudere tutte cose non bastava? Chiedetelo al mio subconscio!]. Mio padre spunta dal nulla e prova a chiamare mia nonna ma ha il telefono fuori posto. Così chiama i carabinieri (...) e li informa di questo tizio che è fermo davanti casa.

Secondo voi la villa in campagna rappresenta qualcosa di particolare??? E il fatto che sono andata via e continuo ad ambientare i miei sogni lì?