Che vita sarebbe senza sogni? Una vita senza fantasia, desideri, aspirazioni.

Perché leggere questo blog? Perché una volta qualcuno ha detto "Siamo fatti anche noi della materia di cui son fatti i sogni, e nello spazio e nel tempo d'un sogno è racchiusa la nostra breve vita" (William Shakespeare)

domenica 8 agosto 2010

La fine del mondo!

Stanotte ho superato me stessa! Ho sognato un avvenimento alquanto inquietante!
Mi trovavo in un villaggio turistico e insieme ad alcuni amici [tra i miei amici c'erano anche dei parenti] ero sulla spiaggia (chissà cosa rappresenta la spiaggia, dato che c'è in tutti i miei sogni). Ci stavamo per fare il bagno a mare quando inizia a tremare tutto: un terremoto! Io e gli altri iniziamo a cercare il resto del gruppo, ci giriamo da tutte le parti. Io mi volto di scatto verso le montagne, in posizione opposta al mare, e rimango stupita da quello che vedo: le montagne (una dietro l'altra) diventano di un rosso fuoco e iniziano a sprofondare. La prossima che si sarebbe frantumata era proprio quella di fronte a me! Allora corro a cercare mio cognato, perché sapevo che era rimasto indietro.
Una volta recuperato tutto il gruppo manca poco alla distruzione dell'intera spiaggia. Allora decidiamo di andare a nuoto sull'isola di fronte. Ci tuffiamo e velocemente raggiungiamo l'isola. Lì scopriamo che c'è uno strano magnetismo nell'aria: le chiavi si attraggono tra loro, come anche le monete! Tra le varie persone vedo mia zia. Mi avvicino a lei per chiederle cosa dobbiamo fare e mi dà una strana bussola: a causa del magnetismo le "lancette" che indicano il nord e il sud roteano rapidamente senza potere dare delle informazioni precise. Mia zia ci dice che non appena le lancette si saranno fermate possiamo dirigerci verso sud. Ma le lancette non si fermano mai e noi tutti veniamo invasi dal panico: sembra che anche l'isola su cui ci siamo spostati sta per distruggersi e quindi manca poco tempo. Improvvisamente mi sorge un dubbio: che mia zia ci abbia ingannati? Recupero (stranamente) altre due bussole: le lancette di queste due sono funzionanti, mentre quella di mia zia continua a non funzionare.
Sfortunatamente non ricordo cosa è successo dopo, ma vi posso assicurare che era tutto confuso e frenetico. Senza contare la paura che mi aveva assalito nel sonno!!!

Perché mia zia avrebbe voluto farci rimanere su quell'isola fino alla distruzione di questa?

2 commenti:

  1. :S :S
    aiutooooo ke scantooooooo
    dimmi la verità.. ti sei vista lost prima di andare a letto?!
    Qual è la zia ingannatrice?

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  2. I tuoi sogni sono degni di trame filmiche :D!
    E neanche i miei scherzano!
    Questo tuo sogno mi fa venire in mente, tra l'altro, un sogno che io faccio molto, molto spesso. Tu sogni la fine del mondo, io sogno stragi tipo quelle della seconda guerra mondiale. Nello specifico, non mi è capitato una sola volta di sognare i nazisti, ma più di una.
    In questi incubi, io sono sempre insieme ad un gruppo di persone (che siano amici, sconosciuti o compagni universitari) e c'è sempre una persona che deve e vuole ammazzarci (in diverse modalità, che so, una bomba, un coltello, un'arma). In alcuni di questi sogni, sapevo dentro di me che si trattava di un capo nazista o qualcosa di simile. Poi io riesco sempre a scamparmela.
    Te ne racconto solo uno, cercando di non dilungarmi troppo.
    Io in mezzo a una folla. All'improvviso compare un uomo (un dittatore) che deve ucciderci con una bomba. Noi ci troviamo in un posto all'aperto, quindi potremmo anche fuggire, ma non ci viene neanche nell'anticamera del cervello di scappare, rimaniamo qui e ci sentiamo gravemente in trappola. Sappiamo che dobbiamo morire. La "bomba" consiste in groviglio collegato (Dio solo sa come :D) con le linee telefoniche dei nostri cellulari, mediante la Telecom!! (non chiedermi di spiegarlo, è inspiegabile! ahah). Arrivato il momento di esplodere, tutti ci raduniamo in uno spazio più ampio, tesi, agitati, e io mi schiaccio contro un muro in modo da sentire "meno dolore" durante l'esplosione, come se potessi ripararmi in qualche modo. In realtà siamo consapevoli che moriremo comunque. Però prova uno e prova due, la bomba non esplode. A quanto pare c'è stato un problema alla Telecom (un problema di linea!) e quindi l'esplosione è "rimandata". Il dittatore ci dice chiaramente di andare e di tornare lunedì prossimo per l'esplosione. Noi non pensiamo minimamente all'idea di non tornare proprio ovviamente! Poi qualcuno ci avverte di stare attenti a come accenderemo il cellulare quando saremo a casa, cioè non dobbiamo far coincidere l'accensione del cellulare con l'orario dell'esplosione. In quel caso, sul display uscirebbe un'icona a forma di bomba e noi dovremmo subito provvedere a spegnerlo!
    Insomma, a grandi linee il sogno è stato questo.
    I sogni rappresentano una parte molto importante di noi secondo me, perciò fino a qualche tempo fa ho tenuto un quaderno in cui ho scritto parecchi miei sogni. Ora non lo scrivo più perché non ho tempo, ma era una cosa utile, rileggerli mi aiutava a valutare la mia vita inconscia!
    Questo che ti ho raccontato è solo uno di una luuuunga serie!!! :)

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