Che vita sarebbe senza sogni? Una vita senza fantasia, desideri, aspirazioni.

Perché leggere questo blog? Perché una volta qualcuno ha detto "Siamo fatti anche noi della materia di cui son fatti i sogni, e nello spazio e nel tempo d'un sogno è racchiusa la nostra breve vita" (William Shakespeare)

lunedì 9 agosto 2010

Il ritorno a scuola

Buongiorno!
Ho fatto quattro sogni stanotte, due dei quali erano collegati [il terzo e il quarto non c'entrano niente e ve li risparmio]. I due che vi sto per raccontare sono ASSURDI! Quindi se non riuscite a trovare una spiegazione, vi capisco!
Era la sera prima del primo giorno di scuola e io mi trovavo nella mia camera. Stavo sistemando la cartella e i vestiti per l'indomani. A un certo punto entrano i miei genitori nella stanza [non erano i miei veri genitori] e arrabbiati mi urlano qualcosa che non ricordo e poi aggiungono: "E da ora in poi è vietato vedere Dear John!" (nella realtà non l'ho ancora visto). Poi scopro che mio fratello è l'attore di Dear John e che si chiama effettivamente John e non so come mai è sulla sedia a rotelle. Insieme andiamo a scuola e io lo accompagno dal preside perché era il suo primo giorno di scuola. Il preside dopo avere visitato John, scopre che non è vero che non può camminare e che quindi la sedia a rotelle è solo una presa in giro. Non ricordo come finiva questa storia ma ricordo che io in tutto questo ero lì e mi sembrava  di guardare un film. Dopo avere assistito alla scena della sedia a rotelle dico: "Aaah allora John all'inizio del film fa finta di essere sulla sedia a rotelle ma poi perde le gambe per davvero". E questo è tutto...

Il secondo sogno che sembrava collegarsi a questo riguarda sempre la scuola. Per arrivare a scuola prendo il motore senza avere la patente per la quale sto ancora studiando (infatti ero spaventata che la polizia potesse beccarmi) e trovo un parcheggio perfetto dove posteggiare. Una volta messa la catena mi giro e c'è il rappresentante di istituto che mi guarda e urla il mio cognome. Inizia a cantare una canzone e tutto il liceo si unisce a lui, ballando sopra le automobili posteggiate e portando le braccia al cielo. Improvvisamente mi sento dentro qualcosa come Fame o High School Musical: non capivo se tutti stavano urlando il mio nome per prendermi in giro o per darmi il benvenuto a scuola.
Il sogno finisce in un modo ambiguo, perché io non riesco a trovare la classe.

Vi può sembrare che io invento cose del genere ma le ho davvero sognate! C'è qualcosa che non va in me?

1 commento:

  1. HUAHUAHAUHUAHUAHUAHUAHAUHAUA
    Come sempre cugina... sei la migliore!
    Ma vogliamo conoscere anche gli altri sogni!!
    Non risparmiarceli.. sono troppo divertent!!!
    TvB

    RispondiElimina