Che vita sarebbe senza sogni? Una vita senza fantasia, desideri, aspirazioni.

Perché leggere questo blog? Perché una volta qualcuno ha detto "Siamo fatti anche noi della materia di cui son fatti i sogni, e nello spazio e nel tempo d'un sogno è racchiusa la nostra breve vita" (William Shakespeare)

venerdì 20 agosto 2010

Sogni in sospeso

Da un po' di notti non sogno niente! Mi addormento la sera e mi risveglio la mattina nella stessa identica posizione e sembra che sia passato un secondo da quando mi ero coricata. In verità ho fatto alcuni sogni ma erano solo piccole scene, come quella dove io entravo in un negozio di scarpe e ne trovavo un paio a 5,80 €. Mi sono risvegliata felice, pensando che avevo davvero un paio di scarpe nuove.
Comunque, per il resto la mia lista dei sogni è stata allungata un pochino e uno di questi sogni forse si sta realizzando... incrociamo le dita:

http://www.mtv.it/blogs/roradamico/archive/2010/08/19/something-in-the-sky-634178183572701568.aspx

Buona giornata a tutti!

mercoledì 18 agosto 2010

Cosa ho ritrovato...

Stavo sistemando la mia libreria qualche giorno fa e ho trovato un mio vecchissimooo quaderno con una lista dei fatidici "sogni nel cassetto", quelli che si scrivono ogni tanto magari per passare il tempo o magari per avere le idee chiare.
Eccoli qui, direttamente dal mio quadernetto di due o tre anni fa, i miei sogni spiattellati su questo blog solamente per voi! [Alcuni li ho censurati ahahahah]

"Le cose che DEVO fare nella mia vita!"
1) Andare nello spazio
2) Stare nella cabina dei piloti durante un volo
3) Andare in California, Santorini, in Texas con Giggio, Tokyo, Parigi (a proposito: ci vado davveroooo), a Tortuga (nonché l'isola dei pirati)
4) Salire su uno Yacht
5) Parlare con Riccardo Scamarcio (AHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHA ma perchèèè???)
6) Farmi allungare i capelli (fatto :D )
7) Avere un letto ad una piazza e mezza a baldacchino
8) Comprare una casa con parquet
9) Scrivere libri
10) Inventare qualcosa di utile
11) Frequentare e comunicare con i sordi
12) Scrivere una recita per bambini e metterla in scena (fatto :D )
13) Andare dietro le quinte di uno spettacolo teatrale
14) Partecipare ad una sfilata importante
15) Dipingere la stanza di rosso (fatto anche questo...ma presto si cambierà colore)
16) Imparare a surfare (..tipico..)
17) Entrare nello stado dei New York Yankees
18) Vincere un primo premio
19) Partecipare alle riprese di un film (accanto al regista) [quasi fatto]
20) Visitare i monumenti importanti che caratterizzano ogni città (un po' troppi...ma alcuni li ho visti)
21) Partecipare ad una riunione al Senato
22) Possedere un oggetto leggendario
23) Salire su un cammello
24) Sapere andare a cavallo (FATTOOOOO :D)
25) Collezionare qualcosa (fatto...ma non del tutto, come tutti)
26) Imparare tante lingue (tra le quali anche il Greco e il Portoghese)
27) Avere una discussione importante con Johnny Depp
28) Salire su un vero corsaro dei pirati (uno antico...s'intende)
29) Andare alla ricerca di qualcosa come Indiana Jones (ahahah...ma che pensieri avevo?)
La mia preferitaaaaaa -> 30) Tirare le uova ad un manifesto elettorale, possibilmente di Berlusconi
31) Andare a dormire al sorgere del sole
32) Rompere molte cose di vetro
33) Diventare una sceneggiatrice
34) Sposare un pilota australiano ex-surfista professionista (... no comment ...)
35) Lavorare a Los Angeles
36) Andare a Disneyland
37) Dopo la maturità andare a vivere con la mia migliore amica in un bell'appartamento (...impossibile...)
38) Comprare una borsa Lois Vuitton
39) Girare "Sai tenere un segreto"
40) Tornare la migliore amica di G.V.


Originariamente i sogni sono 65 ma ne ho scritti solo 40. Alcuni possono sembrare ridicoli, stupidi e anche impossibili ed è per questo che si chiamano solo sogni. Chissà.

venerdì 13 agosto 2010

Il mio sogno preferito!

Miei cari amici, oggi ho voglia di raccontarvi il sogno più bello che abbia mai fatto in vita mia [è anche il più lungo quindi se non lo leggerete tutto vi perdono :P ]

Mi trovavo nella villa dei miei nonni, in campagna. Io e la mia numerosissima famiglia stavamo cenando e io stavo portando i piatti a tavola. Dopo avere servito tutti, mi accomodo anche io; ma proprio mentre mi siedo per mangiare, mia zia mi chiede di andare a controllare che suo figlio (quindi il mio cuginetto), che era in salotto davanti la tv, stesse mangianndo tutta la pasta. Io le rispondo che volevo prima iniziare a mangiare perché stavo morendo dalla fame ma lei inizia ad urlarmi e a dirmi che sono maleducata e non faccio niente per la famiglia, nonostante avessi preparato la cena per tutti. Comunque. In tutto questo io ero un'agente segreto e venivo protetta dal Generale Beckman, la quale si trovava lì sotto la copertura di "cameriera" (chiunque di voi vede "Chuck" sa di chi sto parlando. Per gli altri: il Generale Beckman è un personaggio di una serie tv sulle spie della CIA, nonché questa bella signora)

Infuriata ed offesa mi alzo da tavola e rispondo male a mia zia dicendole che lei non bada mai a suo figlio e che se vuole sapere se sta mangiando o no può andarlo a controllare da sola. Mia nonna allora si arrabbia di come ho risposto  alla zia e mi urla di conseguenza. Insomma, tutti iniziano ad urlare e a tirare piatti (seriamente). Il Generale Beckman decide che quel posto sta diventando troppo pericoloso per me e quindi, cercando di salvaguardare la mia vita, mi porta via da lì. Usciamo dal cancello della villa e saliamo sulla sua motocicletta. Mentre siamo in viaggio (direzione aereoporto) squilla il cellulare: è la mia amica Angelina Jolie!
Mi chiede l'indirizzo della villa perché mi stava raggiungendo con Brad e i bambini (dato che l'avevo invitata). Le rispondo che non valeva la pena che venisse perché io ormai me ne ero andata via. Quindi riaggancio il telefono e arrivo in una piazza enorme dove c'è una scala mobile. [Il sogno è ancora molto lungo... vi prego... leggetelo tutto!!!]
Lì davanti mi aspetta il mio fidanzato... Nick Jonas!
Lo so lo so... sa molto di bambinella, ma non sono io che gestisco i miei sogni! Lo saluto, gli racconto quello che è successo e gli dico quanto sono stanca. Saliamo le scale mobili e squilla il suo cellulare: è Miley Cyrus. [Ovviamente a questo punto si parla inglese] Io, molto gelosa data la loro precedente relazione, gli dico che vorrei chiacchierare un po' con lei così gli levo il telefono dall'orecchio e le parlo un po'. Arrivati in cima alle scale mobili, io ho già chiuso la telefonata con Miley e mi dirigo verso un negozio di informatica  che si trova all'interno dell'aeroporto (dove infatti queste scale mobili ci hanno portato). Lì incontro un altro mio cugino [appassionato di videogame] e mi chiede un consiglio su quale gioco dovrebbe comprare per la sua nuova playstation. Sto un po' con lui e poi torno da Nick. Con il mio fidanzato vado in alcuni negozi di sciarpe, guanti e cappelli perché mi voleva fare un regalo. Ma le sue fans non ci fanno stare tranquilli quindi io non mi compro niente e lui deve smammare dal negozio in fretta.
Mentre passeggiamo per l'aeroporto chiacchieriamo sul fatto che io sono sfinita a causa della mia famiglia. Allora lui mi propone di partire e andare negli Stati Uniti. Così ci dirigiamo in un ufficio per fare i biglietti ma la signora a cui ci rivolgiamo inizia a parlare in spagnolo (sulla sua scrivania c'è un aggeggio elettronico delle lingue e spunta infatti : ESPANOL). Le diciamo che non parliamo spagnolo, ma inglese o italiano. A quanto pare non capisce e cambiando lingua inserisce... il Latino (un incubo per me)! Le ripetiamo che non capiamo una parola e finalmente inserisce la lingua Inglese. Le comunichiamo la nostra decisione di volere comprare dei biglietti all'ultimo minuto per gli Stati Uniti ma lei ci dice che essendo io minorenne mi serve il consenso dei miei genitori per partire (ma perché? Nick non è pure minorenne?). Dopo averla implorata per ore spunta Joe Jonas dal nulla e ci dice che potremmo utilizzare il Jet privato dei Jonas Brothers. Così ci dirigiamo verso la pista. Voliamo fino a Nashville e proprio quando incontro Miley Cyrus e mi corico su un campo di grano con lei, mi sveglio!

Io ADORO sognare!!!

mercoledì 11 agosto 2010

Incubo

Salve, lettori!
Più continuo a scrivere questo blog più mi rendo conto che non importa se i lettori scarseggiano perché mi piace l'idea di potere condividere i miei sogni; penso faccia bene anche solamente metterli per iscritto.
Stanotte, a proposito, ho fatto un brutto sogno. Era davvero agitata quando mi sono svegliata eppure adesso, se lo racconto, non sembra così spaventoso.
Mi trovavo in macchina di sera con mia sorella ed eravamo entrate nel parcheggio di un ristorante. In ritardo, corriamo verso l'entrata ma per crearci spazio tra la folla urtiamo per sbaglio un uomo. Chiediamo scusa e andiamo avanti, ma il signore esce dalla tasca una macchina fotografica e con un flash accecante ci scatta una foto. Noi cadiamo per terra, morte.

C'è chi dice che quando sogni qualcuno che muore gli allunghi la vita. Io non ci credo. Sono solo le tipiche cose che le persone si inventano per tranquillizzarsi, come i motti "sposa bagnata, sposa fortunata" "sfortunato al gioco, fortunato in amore". Siamo obbiettivi: una sposa bagnata non è AFFATTO fortunata!
C'è chi dice che gli incubi sono causati dal cibo che mangi prima di andare a dormire. Non so se è vero, ma io dico che gli incubi sono causati da tantissime altre cose. Per esempio la musica che ascoltiamo, i film che vediamo: insomma, tutto ciò che può entrare nella nostra mente.
Speriamo solo che stasera vada meglio. Tra un paio di minuti entrerò nel mio pigiama sperando in un sogno avvincente e "pazzo" come i miei soliti.
Buonanotte a tutti!

lunedì 9 agosto 2010

Il ritorno a scuola

Buongiorno!
Ho fatto quattro sogni stanotte, due dei quali erano collegati [il terzo e il quarto non c'entrano niente e ve li risparmio]. I due che vi sto per raccontare sono ASSURDI! Quindi se non riuscite a trovare una spiegazione, vi capisco!
Era la sera prima del primo giorno di scuola e io mi trovavo nella mia camera. Stavo sistemando la cartella e i vestiti per l'indomani. A un certo punto entrano i miei genitori nella stanza [non erano i miei veri genitori] e arrabbiati mi urlano qualcosa che non ricordo e poi aggiungono: "E da ora in poi è vietato vedere Dear John!" (nella realtà non l'ho ancora visto). Poi scopro che mio fratello è l'attore di Dear John e che si chiama effettivamente John e non so come mai è sulla sedia a rotelle. Insieme andiamo a scuola e io lo accompagno dal preside perché era il suo primo giorno di scuola. Il preside dopo avere visitato John, scopre che non è vero che non può camminare e che quindi la sedia a rotelle è solo una presa in giro. Non ricordo come finiva questa storia ma ricordo che io in tutto questo ero lì e mi sembrava  di guardare un film. Dopo avere assistito alla scena della sedia a rotelle dico: "Aaah allora John all'inizio del film fa finta di essere sulla sedia a rotelle ma poi perde le gambe per davvero". E questo è tutto...

Il secondo sogno che sembrava collegarsi a questo riguarda sempre la scuola. Per arrivare a scuola prendo il motore senza avere la patente per la quale sto ancora studiando (infatti ero spaventata che la polizia potesse beccarmi) e trovo un parcheggio perfetto dove posteggiare. Una volta messa la catena mi giro e c'è il rappresentante di istituto che mi guarda e urla il mio cognome. Inizia a cantare una canzone e tutto il liceo si unisce a lui, ballando sopra le automobili posteggiate e portando le braccia al cielo. Improvvisamente mi sento dentro qualcosa come Fame o High School Musical: non capivo se tutti stavano urlando il mio nome per prendermi in giro o per darmi il benvenuto a scuola.
Il sogno finisce in un modo ambiguo, perché io non riesco a trovare la classe.

Vi può sembrare che io invento cose del genere ma le ho davvero sognate! C'è qualcosa che non va in me?

domenica 8 agosto 2010

La fine del mondo!

Stanotte ho superato me stessa! Ho sognato un avvenimento alquanto inquietante!
Mi trovavo in un villaggio turistico e insieme ad alcuni amici [tra i miei amici c'erano anche dei parenti] ero sulla spiaggia (chissà cosa rappresenta la spiaggia, dato che c'è in tutti i miei sogni). Ci stavamo per fare il bagno a mare quando inizia a tremare tutto: un terremoto! Io e gli altri iniziamo a cercare il resto del gruppo, ci giriamo da tutte le parti. Io mi volto di scatto verso le montagne, in posizione opposta al mare, e rimango stupita da quello che vedo: le montagne (una dietro l'altra) diventano di un rosso fuoco e iniziano a sprofondare. La prossima che si sarebbe frantumata era proprio quella di fronte a me! Allora corro a cercare mio cognato, perché sapevo che era rimasto indietro.
Una volta recuperato tutto il gruppo manca poco alla distruzione dell'intera spiaggia. Allora decidiamo di andare a nuoto sull'isola di fronte. Ci tuffiamo e velocemente raggiungiamo l'isola. Lì scopriamo che c'è uno strano magnetismo nell'aria: le chiavi si attraggono tra loro, come anche le monete! Tra le varie persone vedo mia zia. Mi avvicino a lei per chiederle cosa dobbiamo fare e mi dà una strana bussola: a causa del magnetismo le "lancette" che indicano il nord e il sud roteano rapidamente senza potere dare delle informazioni precise. Mia zia ci dice che non appena le lancette si saranno fermate possiamo dirigerci verso sud. Ma le lancette non si fermano mai e noi tutti veniamo invasi dal panico: sembra che anche l'isola su cui ci siamo spostati sta per distruggersi e quindi manca poco tempo. Improvvisamente mi sorge un dubbio: che mia zia ci abbia ingannati? Recupero (stranamente) altre due bussole: le lancette di queste due sono funzionanti, mentre quella di mia zia continua a non funzionare.
Sfortunatamente non ricordo cosa è successo dopo, ma vi posso assicurare che era tutto confuso e frenetico. Senza contare la paura che mi aveva assalito nel sonno!!!

Perché mia zia avrebbe voluto farci rimanere su quell'isola fino alla distruzione di questa?

sabato 7 agosto 2010

Ricaricare il cellulare???

Buongiorno!
Stamattina mi sono svegliata con il pensiero di andare a comprare una ricarica per il cellulare. Perché? Perché ho fatto un sogno strano...
Stavo andando a mare con mia sorella e mio cugino. Sulla spiaggia incontro alcuni compagni delle medie. Fanno finta di essere felici di vedermi e non so come mai mi ritrovo a chiamare una ragazza che conosco solo per sentito dire.
Comunque. Improvvisamente non sono più in spiaggia: è l'indomani mattina e mi sono appena svegliata. Sono ancora coricata a letto quando prendo il mio cellulare e vedo che non avevo chiuso la chiamata fatta il giorno prima. Mi affretto a premere il tasto rosso. Quanti soldi avevo speso? 7 euro e qualche centesimo: pochissimo! dato il fatto che il cellulare era stato aperto tutta la notte. Ma il credito che avevo nel cellulare prima della chiamata era di 2 euro; quindi mi sono chiesta come mai la mia spesa era stata di 7. Come mai superato il limite di 2 euro la chiamata non si era chiusa automaticamente?
Beh... la wind, dopo la mia lunghissima chiamata, mi aveva mandato un messaggio con scritto che mi aveva accreditato quei 7 euro, visto che avevo solo 2 euro e la chiamata era costata di più.

Ironia della sorte: ho davvero 2 euro nel cellulare e tra un po' la wind me li scalerà per i messaggi gratis del mese.
Grazie Wind! Adesso sei anche nei miei incubi!!!

venerdì 6 agosto 2010

Una Chiave...

Buongiorno a tutti!
Stanotte non ho fatto nessun sogno interessante quindi ho deciso che ve ne racconterò uno di un paio di anni fa. Prima di narrarvi il sogno devo informarvi di un fatto che era successo. Era estate ed io ero rimasta a casa. Stavo frugando in alcuni cassetti di una vecchia scrivania quando trovo una strana chiave (la foto è in basso). In quel periodo avevo una passione per i Pirati dei Caraibi e coloro che hanno visto il secondo episodio della trilogia Disney sapranno sicuramente che l'avventura riguarda una chiave. Dunque, presa dal cassetto la chiave, decisi che l'avrei tenuta con me.
Qualche sera dopo feci questo sogno (causato forse dalla mia fissazione per i pirati?). [p.s. questo è il primo sogno che racconto; vi accorgerete che spesso ci sono fatti e avvenimenti alquanto strani...già!]
Mi trovavo sulla nave di Sao Feng (il pirata di Singapore) per una visita turistica insieme a molta altra gente. Le guide erano gli stessi Sao Feng e Barbossa (un altro pirata della saga). Mentre scattavo fotografie e guardavo il mare, Barbossa o Sao Feng (non ricordo) si avvicina e mi dice: "Vedo che hai trovato la chiave, Aurora. Portala sempre con te. Non la dovrai mai perdere!". Io avevo preso in mano la chiave e quando mi girai per chiedergli altre informazioni lui era sparito.
Ora, lo so che quello che ho fatto al risveglio sarà sembrato banale o anche stupido ma ripeto: ADORAVO i Pirati dei Caraibi. Mi piacciono ancora, certo; ma qualche anno fa guardavo la trilogia almeno due volte a settimana ed era ovvio che la mia reazione dopo quel sogno sarebbe stata sicuramente quella di legarmi la chiave al collo.
C'è stato un altro sogno simile, ma lo racconterò un'altra volta.
Che fine ha fatto la chiave oggi? Non lo so. Ho cambiato i mobili della mia stanza e durante lo spostamento degli oggetti la chiave è sparita. Ho cercato ovunque e non l'ho più trovata.
Beh...il mondo è ancora intatto, giusto?

giovedì 5 agosto 2010

A. Dream Project

Salve a tutti! Mi sembra giusto presentarmi prima di condividere con voi ogni mio pensiero: sono Aurora e sono una ragazza italiana. Sinceramente non so perché ho deciso di iniziare questo blog. L'idea è nata per un capriccio, uno dei tanti: penso che ognuno di noi abbia dei sogni nascosti. Magari sono sogni che ci vergogniamo a volere condividere o magari sono sogni e speranze che coviamo da un'intera vita e stiamo solamente aspettando l'occasione giusta per metterli in pratica (p.s.: l'occasione è meglio crearsela anziché aspettare che arrivi da sola). Tuttavia "A. Dream Project" non riguarda i sogni che facciamo ad occhi aperti, ma riguarda soprattutto i sogni che facciamo quando i nostri occhi sono chiusi, il respiro è pesante e la stanchezza di dodici ore di studio/lavoro ci ha messo k.o.
Sin da piccola facevo dei sogni stranissimi ma mai nessuno è riuscito a dare loro un'interpretazione (anche perché non sono mai andata a chiederla esplicitamente). Comunque vorrei condividere questi miei sogni con voi (chiunque voi siate...sempre se ci siete...) sperando che riusciremo ad arrivare ad una spiegazione.
Inoltre non vedo l'ora di sentire anche i vostri sogni. Quelli nel cassetto e quelli... sul cuscino.