Che vita sarebbe senza sogni? Una vita senza fantasia, desideri, aspirazioni.

Perché leggere questo blog? Perché una volta qualcuno ha detto "Siamo fatti anche noi della materia di cui son fatti i sogni, e nello spazio e nel tempo d'un sogno è racchiusa la nostra breve vita" (William Shakespeare)

giovedì 2 dicembre 2010

Denti...di nuovo!

Avevo scritto qualche tempo fa che avevo sognati che mi cadeva una mola. Ora, invece, ho sognato più volte che tutti i denti mi si muovono e devo fare di tutto per evitare che cadano. Adesso, io non sono una che in fatto di sogni dice "Dai, era solo un sogno!" quindi ho fatto le mie piccole ricerche.
Dato che non penso che le interpretazioni di Freud siano le più appropriate, ho avuto l'idea di cercare cosa significhi "denti" in un altro libro: la Bibbia! Ho scoperto che moltissime volte vengono nominati i denti come metafora. I denti in questione, nei salmi di Davide, sono sempre i denti dei suoi acerrimi nemici. Davide era perseguitato dai suoi nemici e nei suoi salmi si può leggere che chiedeva a Dio di liberarlo come già aveva fatto in passato. Quello che interessa a noi è proprio il MODO in cui Davide chiede a Dio di liberarlo dai suoi nemici: egli chiede che "i denti dei nemici si rompano in bocca" o semplicemente "cadano".
Nei vari commentari biblici questa figura di rompere i denti viene proprio spiegata come la sconfitta dei nemici! Inoltre i nemici di Davide lo ferivano con le parole, che vengono pronunciate mediante la bocca, nonché la sede di denti e lingua.

Come collegare allora questo significato a ciò che sto vivendo io in questi mesi? Facile. Ho tantissime persone che mi odiano, che sono mie nemiche. Quello che ho sempre chiesto è che queste persone smettano di perseguitarmi con le loro orribili parole. Forse è proprio questo il segno di conferma che i miei nemici sono stati sconfitti!

[Scusate: faccio questa piccola parentesi per dire che ho fatto la mia ricerca settimane fa e la sto mettendo per iscritto solamente adesso. Da ormai una settimana non sogno più che mi cadono i denti.]

venerdì 8 ottobre 2010

INCEPTION!

Ieri sera sono andata a vedere il nuovissimo film di Leonardo di Caprio!
Sono senza parole! Penso che per un blog come il mio o meglio una persona come me, che sogna in continuazione e ama potere gestire i sogni, sia il film PERFETTO!!!
Per chi non lo conosce, Inception parla di un gruppo di persone che riescono ad entrare nella mente della persona mentre sogna. Beh, non è proprio così ma spiegarlo nei dettagli sarebbe troppo lungo.
La parte interessante è che sognando si va costruendo un mondo parallelo, che ovviamente dura molto di più di quanto sembra (esattamente come i sogni: facciamo un sogno di 5 minuti e ci sembra di un'ora).

Lo consiglio a tutti  gli appassionati di film INTRICATI (come si dice qui) e a tutte le appassionate di Leo haha!

*Da rivedere*

venerdì 1 ottobre 2010

Una torta

L'estate scorsa ho fatto uno dei sogni più belli del mondo.
Qualcuno aveva cucinato una torta al cioccolato e io, come al solito, me ne prendevo una bella fetta.
Il fatto è che man mano andavo mangiando la torta, quest'ultima non finiva mia. ANZI! Più ne mangiavo e più aumentava! Alcuni potrebbero pensare: che incubo! non potere mai finire una fetta di torta.
Ma io, mangiona quanto sono, ero felicissima di questa situazione!

Ma che cosa rappresenta la torta? Perché qualcosa dovrebbe essere di infinito man mano che lo consumo?

P.S.: A proposito di torte consiglio questo blog che seguo ormai da qualche mese www.traccedicibo.blogspot.com dove potrete trovare primi piatti, secondi, dessert e tant'altro!!!

mercoledì 29 settembre 2010

Un dentista in sala? O uno psicologo...

Salve a tutti!
Sono ormai molte notti che faccio sempre lo stesso sogno e cioè che ho una mola che sta per cadere. Avete presente quando vi sta per cadere un dente e lo girate e rigirate fin quando non si stacca? Esatto! So che è un po' schifoso... immaginatevi sognarlo ogni notte! Comunque nel sogno improvvisamente si stacca e provo una sensazione bruttissima, proprio quella sensazione di quando cade un dente e senti un vuoto. Qualcosa che manca.
Cosa vorrà dire? E perché continuo a sognarlo?

Non voglio filosofare ma forse significa proprio che sento un vuoto. Qualcosa che prima c'era e adesso si è staccata e dovrà ricrescere attentamente e accuratamente. Che dite?

venerdì 24 settembre 2010

Sogni infranti

Forse sogno troppo velocemente. Avete presente quando si dice "devi sapere leggere sopra le righe"? Beh, credo che io sappia leggere molto più di "sopra le righe". Anzi: non ci sono addirittura alcune righe su cui leggere! Tutti quegli sguardi, quelle risate, quelle braccia che si sfioravano fin troppo casualmente... Quando capitano queste cose le ragazze iniziano a pensare a mille idee su cosa voglia davvero significare tutto ciò. Ma sapete una cosa? Tutti quei sogni che ci facciamo non sempre sono veri!
Quegli sguardi potevano essere solo per il fatto che lui è un tipo che osserva molto quello che gli sta intorno; quelle risate perché, alla fine, siamo tutti persone molto socievoli e simpatiche; e quelle braccia... forse si sfioravano davvero solo per una casualità! Casualità...
Ma come facciamo adesso a vedere tutto sotto un altro aspetto? sotto una luce che non avevamo considerato: quella di essere solamente persone simpatiche con cui trascorrere una bella giornata a mare.
Perché sì, alla fine di tutto vedi per sbaglio che nel desktop del suo cellulare c'è la foto di lei... la foto di lei... Eh beh fa male, si sa. Magari non è più bella di te, magari non è per niente simpatica ma è quella che lui desidera o (e questo fa più aura) quella che ama.
E anche se è stata proprio lei a ferirlo quella prima volta, non appena riceve di nuovo attenzioni il nostro lui cade ai piedi di quella, come un salame. Perché stiamo comunque parlando di un bel salame, uno di quelli rari; ed è questa la cosa più triste, il fatto che sia raro, sensibile, bello, intelligente...tutto insieme. Insomma: il principe dei sogni si presenta, scherza con voi, vi sfiora le mani e cosa pensare se non che ci sia qualcosa nel profondo?
Oh beh certo, c'è sempre l'altra versione: a lui siete piaciute veramente ma al pensiero della ex, si sa, nessuno resiste.
E poi lui, seduto accanto a voi, sorride. Ma non ci accorgiamo mica del perché: allora glielo chiediamo, immaginando che sia solamente felice di stare con noi. E invece no, perché risponde "Oh niente, sto chattando con X"
...
Questa non è una lettera, non è una dichiarazione d'amore e non è diretta a un pubblico vasto. "Esternare i propri pensieri" ecco il perché di questo blog. Non ho bisogno di audience, non mi chiamo "Canale 5" o "RTL 102.5". Ragionare su queste cose fa bene e magari le medesime situazioni stanno accadendo a migliaia di persone su questo pianete. Forse pensate che tutto ciò abbia un messaggio indiretto come "Non innamoratevi mai". No. Innamorarsi fa bene. Siamo destinati a innamorarci. L'amore è bello così: quando ti sembra sia il tuo LUI e invece lo ricorderai solo come una buffa incomprensione. L'amore è bello così? Ma ne siamo proprio sicuri? Rideremo, è vero. Ma adesso? Che si fa? Doverlo vedere ogni giorno con la sua lei. E magari si sposeranno anche, e allora sì che ci sarà da ridere!
LEI! Proprio quella che l'ha ferito di più! Quella che gli ha detto: "Basta. Facciamola finita!" senza alcun ripensamento. E ora che se lo vede spuntare dopo molti anni, lo vuole indietro. Perché? Perché?
Ci struggiamo così tanto per scegliere i giusti vestiti, i profumi che potrebbero piacergli mentre lui, nonostante quei lunghi discorsi insieme, sta solamente facendo nuove amicizie (con noi). Eh sì, perché quella che vuole è lei.
Perché siamo fatti così. Già. Lo dice pure la sigla del "corpo umano" (io lo odiavo).

mercoledì 15 settembre 2010

Lotta al banco Migliore

Ebbene si! Dopodomani la sottoscritta tornerà a scuola per frequentare il quarto anno di liceo. E cosa potevo sognare stanotte se non il primo giorno di scuola?
Sapete benissimo che non c'è "primo giorno di scuola" senza la fatidica "lotta al banco migliore". Si da il caso che quest'anno tutti vogliano stare al secondo banco, lato muro.
Ed eccomi (nel sogno) spingere tutti per prendere il banco migliore. Per miracolo lo ottengo. Ma all'improvviso una mia compagna afferra un banco dall'altro lato della classe e lo mette davanti al mio, facendo diventare il mio perfetto "secondo banco, lato muro" un bruttissimo "TERZO banco, lato muro". Mi rassegno e pur di stare in un secondo banco mi sposto nella fila centrale. Poi la prof inizia a chiedere i compiti per le vacanze e l'anno scolastico era ufficialmente incominciato.

Certo, so che la lotta dei banchi non è l'argomento migliore ma è pur sempre un argomento che almeno tutti una volta nella vita abbiamo vissuto! Che trauma..

martedì 14 settembre 2010

Vecchi Ritorni..

Salve a tutti! Ultimamente ho tracurato il blog e mi dispiace, ma i sogni che faccio la notte non dipendono da me e devo dire che quelli di queste settimane sono monotoni. Questa notte invece mi è sembrato strano sognare nuovamente delle persone che non sognavo da molto tempo. Non sono persone a me vicine in questo periodo quindi perché sognarle proprio ora? Perché non sognarle appena le rivedrò a scuola? Non lo so. Non so come funziona il nostro subconscio. Il sogno era un po' contorto e lo sarà ancora di più con i nomi che sostituiranno quelli veri (per evitare qualsiasi accusa nei miei confronti).

Genoveffa e Anastasia (non potevo scegliere nomi migliori..scusate :D) sono due amiche. Anastasia rimane orfana e la famiglia di Genoveffa decide di adottarla: le costrusicono una stanza tutta sua nella loro nuova casa e lei posiziona tutti i suoi mobili lì dentro. Genoveffa e Anastasia non solo sono migliori amiche ma adesso saranno anche sorelle. Io non sono una loro amica ma, convinta da una delle loro, vado a fare visita a Genoveffa e Anastasia. Voglio fare una sorpresa a Genoveffa così Anastasia mi fa nascondere e non appena Genoveffa entra nella stanza io salto fuori. Ci salutiamo, un po' felici di vederci un po' tristi per altri motivi. Porgo il mio regalo a Genoveffa: è una bambola ma rappresenta molto di più per me e Genoveffa: Anastasia ne è consapevole! Così quest'ultima inizia a prendere in giro il mio regalo e a dire che è una cosa da bambine regalare una bambola a quest'età. Mi caccia di casa nonostante Genoveffa stesse cercando di fermarla. Vengo accompagnata alla porta e il padre di Genoveffa mi afferra per l'orecchio e mi dice "Non ti presentare mai più a casa nostra, capito?". La sua faccia si trasforma e diventa un mostro. Mi sveglio di botto per la paura.

venerdì 3 settembre 2010

Jovanotti e Champs 12!

Salve a tutti! Sono tornata con un nuovo sogno da raccontarvi!
Qualche settimana fa ho trascorso molti giorni nella villa in campagna. Sarà stata l'aria campagnola, sarà stata la musica in auto durante i nostri viaggi ma sta di fatto che ho sognato Jovanotti!
Mi ricordo scene molto vaghe. Innanzitutto era stato organizzato un concerto. Non so quanti di voi si intendono di "organizzare concerti" ma comunque: quando si invitano dei cantanti ci si preoccupa di procurargli vitto e alloggio. E siccome, nel sogno, ad organizzare il concerto era stato un manager del luogo, Jovanotti alloggiava proprio nella mia stanza in campagna! Tutti i fan stavano assediando casa nostra e Jovanotti si era andato a chiudere nella camera con il manager. Velocemente e senza farmi notare entro nella stanza prima che chiudano la porta. Mi chiedono cosa sto facendo lì e rispondo: "Questa è la mia stanza!" . Così Lorenzo (eh già, ormai siamo amici) sorride e iniziamo a parlare del più e del meno. Gli chiedo un autografo (per mia madre, s'intende!) e il sogno finisce.

Ma c'è qualcos'altro. Sono andata via dalla campagna qualche giorno fa, ma i sogni continuano ad ambientarsi in quel luogo. Ultimamente (non mettetevi a ridere...) sto cominciando la prima serie di Champs 12, un telefilm argentino. I discorsi sono sempre gli stessi: tradimenti, amori, vendetta, ecc. Ma il mio sogno non riguardava Champs 12 bensì i protagonisti, o meglio: gli attori!
Avevo invitato tutti gli attori di Champs 12 nella villa in campagna e avevamo fatto una battaglia di gavettoni. Era sera così ci siamo preparati per uscire ma proprio quando varchiamo il cancello d'uscita mi accorgo che c'è un uomo strano. Sta tenendo gli occhi puntati su di noi e ha tre piedi di porco in mano. Mi giro per controllare la villa e mi accorgo che tutte le finestre, le porte e lo stesso cancello non sono stati chiusi. Se ce ne fossimo andati in quel momento, quell'uomo sarebbe di certo entrato e avrebbe svaligiato tutto [ricordo che stavo pensando che avrebbe rubato il mio I-pod]. Così costringo tutti a rimanere a casa [perché? chiudere tutte cose non bastava? Chiedetelo al mio subconscio!]. Mio padre spunta dal nulla e prova a chiamare mia nonna ma ha il telefono fuori posto. Così chiama i carabinieri (...) e li informa di questo tizio che è fermo davanti casa.

Secondo voi la villa in campagna rappresenta qualcosa di particolare??? E il fatto che sono andata via e continuo ad ambientare i miei sogni lì?

venerdì 20 agosto 2010

Sogni in sospeso

Da un po' di notti non sogno niente! Mi addormento la sera e mi risveglio la mattina nella stessa identica posizione e sembra che sia passato un secondo da quando mi ero coricata. In verità ho fatto alcuni sogni ma erano solo piccole scene, come quella dove io entravo in un negozio di scarpe e ne trovavo un paio a 5,80 €. Mi sono risvegliata felice, pensando che avevo davvero un paio di scarpe nuove.
Comunque, per il resto la mia lista dei sogni è stata allungata un pochino e uno di questi sogni forse si sta realizzando... incrociamo le dita:

http://www.mtv.it/blogs/roradamico/archive/2010/08/19/something-in-the-sky-634178183572701568.aspx

Buona giornata a tutti!

mercoledì 18 agosto 2010

Cosa ho ritrovato...

Stavo sistemando la mia libreria qualche giorno fa e ho trovato un mio vecchissimooo quaderno con una lista dei fatidici "sogni nel cassetto", quelli che si scrivono ogni tanto magari per passare il tempo o magari per avere le idee chiare.
Eccoli qui, direttamente dal mio quadernetto di due o tre anni fa, i miei sogni spiattellati su questo blog solamente per voi! [Alcuni li ho censurati ahahahah]

"Le cose che DEVO fare nella mia vita!"
1) Andare nello spazio
2) Stare nella cabina dei piloti durante un volo
3) Andare in California, Santorini, in Texas con Giggio, Tokyo, Parigi (a proposito: ci vado davveroooo), a Tortuga (nonché l'isola dei pirati)
4) Salire su uno Yacht
5) Parlare con Riccardo Scamarcio (AHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHA ma perchèèè???)
6) Farmi allungare i capelli (fatto :D )
7) Avere un letto ad una piazza e mezza a baldacchino
8) Comprare una casa con parquet
9) Scrivere libri
10) Inventare qualcosa di utile
11) Frequentare e comunicare con i sordi
12) Scrivere una recita per bambini e metterla in scena (fatto :D )
13) Andare dietro le quinte di uno spettacolo teatrale
14) Partecipare ad una sfilata importante
15) Dipingere la stanza di rosso (fatto anche questo...ma presto si cambierà colore)
16) Imparare a surfare (..tipico..)
17) Entrare nello stado dei New York Yankees
18) Vincere un primo premio
19) Partecipare alle riprese di un film (accanto al regista) [quasi fatto]
20) Visitare i monumenti importanti che caratterizzano ogni città (un po' troppi...ma alcuni li ho visti)
21) Partecipare ad una riunione al Senato
22) Possedere un oggetto leggendario
23) Salire su un cammello
24) Sapere andare a cavallo (FATTOOOOO :D)
25) Collezionare qualcosa (fatto...ma non del tutto, come tutti)
26) Imparare tante lingue (tra le quali anche il Greco e il Portoghese)
27) Avere una discussione importante con Johnny Depp
28) Salire su un vero corsaro dei pirati (uno antico...s'intende)
29) Andare alla ricerca di qualcosa come Indiana Jones (ahahah...ma che pensieri avevo?)
La mia preferitaaaaaa -> 30) Tirare le uova ad un manifesto elettorale, possibilmente di Berlusconi
31) Andare a dormire al sorgere del sole
32) Rompere molte cose di vetro
33) Diventare una sceneggiatrice
34) Sposare un pilota australiano ex-surfista professionista (... no comment ...)
35) Lavorare a Los Angeles
36) Andare a Disneyland
37) Dopo la maturità andare a vivere con la mia migliore amica in un bell'appartamento (...impossibile...)
38) Comprare una borsa Lois Vuitton
39) Girare "Sai tenere un segreto"
40) Tornare la migliore amica di G.V.


Originariamente i sogni sono 65 ma ne ho scritti solo 40. Alcuni possono sembrare ridicoli, stupidi e anche impossibili ed è per questo che si chiamano solo sogni. Chissà.

venerdì 13 agosto 2010

Il mio sogno preferito!

Miei cari amici, oggi ho voglia di raccontarvi il sogno più bello che abbia mai fatto in vita mia [è anche il più lungo quindi se non lo leggerete tutto vi perdono :P ]

Mi trovavo nella villa dei miei nonni, in campagna. Io e la mia numerosissima famiglia stavamo cenando e io stavo portando i piatti a tavola. Dopo avere servito tutti, mi accomodo anche io; ma proprio mentre mi siedo per mangiare, mia zia mi chiede di andare a controllare che suo figlio (quindi il mio cuginetto), che era in salotto davanti la tv, stesse mangianndo tutta la pasta. Io le rispondo che volevo prima iniziare a mangiare perché stavo morendo dalla fame ma lei inizia ad urlarmi e a dirmi che sono maleducata e non faccio niente per la famiglia, nonostante avessi preparato la cena per tutti. Comunque. In tutto questo io ero un'agente segreto e venivo protetta dal Generale Beckman, la quale si trovava lì sotto la copertura di "cameriera" (chiunque di voi vede "Chuck" sa di chi sto parlando. Per gli altri: il Generale Beckman è un personaggio di una serie tv sulle spie della CIA, nonché questa bella signora)

Infuriata ed offesa mi alzo da tavola e rispondo male a mia zia dicendole che lei non bada mai a suo figlio e che se vuole sapere se sta mangiando o no può andarlo a controllare da sola. Mia nonna allora si arrabbia di come ho risposto  alla zia e mi urla di conseguenza. Insomma, tutti iniziano ad urlare e a tirare piatti (seriamente). Il Generale Beckman decide che quel posto sta diventando troppo pericoloso per me e quindi, cercando di salvaguardare la mia vita, mi porta via da lì. Usciamo dal cancello della villa e saliamo sulla sua motocicletta. Mentre siamo in viaggio (direzione aereoporto) squilla il cellulare: è la mia amica Angelina Jolie!
Mi chiede l'indirizzo della villa perché mi stava raggiungendo con Brad e i bambini (dato che l'avevo invitata). Le rispondo che non valeva la pena che venisse perché io ormai me ne ero andata via. Quindi riaggancio il telefono e arrivo in una piazza enorme dove c'è una scala mobile. [Il sogno è ancora molto lungo... vi prego... leggetelo tutto!!!]
Lì davanti mi aspetta il mio fidanzato... Nick Jonas!
Lo so lo so... sa molto di bambinella, ma non sono io che gestisco i miei sogni! Lo saluto, gli racconto quello che è successo e gli dico quanto sono stanca. Saliamo le scale mobili e squilla il suo cellulare: è Miley Cyrus. [Ovviamente a questo punto si parla inglese] Io, molto gelosa data la loro precedente relazione, gli dico che vorrei chiacchierare un po' con lei così gli levo il telefono dall'orecchio e le parlo un po'. Arrivati in cima alle scale mobili, io ho già chiuso la telefonata con Miley e mi dirigo verso un negozio di informatica  che si trova all'interno dell'aeroporto (dove infatti queste scale mobili ci hanno portato). Lì incontro un altro mio cugino [appassionato di videogame] e mi chiede un consiglio su quale gioco dovrebbe comprare per la sua nuova playstation. Sto un po' con lui e poi torno da Nick. Con il mio fidanzato vado in alcuni negozi di sciarpe, guanti e cappelli perché mi voleva fare un regalo. Ma le sue fans non ci fanno stare tranquilli quindi io non mi compro niente e lui deve smammare dal negozio in fretta.
Mentre passeggiamo per l'aeroporto chiacchieriamo sul fatto che io sono sfinita a causa della mia famiglia. Allora lui mi propone di partire e andare negli Stati Uniti. Così ci dirigiamo in un ufficio per fare i biglietti ma la signora a cui ci rivolgiamo inizia a parlare in spagnolo (sulla sua scrivania c'è un aggeggio elettronico delle lingue e spunta infatti : ESPANOL). Le diciamo che non parliamo spagnolo, ma inglese o italiano. A quanto pare non capisce e cambiando lingua inserisce... il Latino (un incubo per me)! Le ripetiamo che non capiamo una parola e finalmente inserisce la lingua Inglese. Le comunichiamo la nostra decisione di volere comprare dei biglietti all'ultimo minuto per gli Stati Uniti ma lei ci dice che essendo io minorenne mi serve il consenso dei miei genitori per partire (ma perché? Nick non è pure minorenne?). Dopo averla implorata per ore spunta Joe Jonas dal nulla e ci dice che potremmo utilizzare il Jet privato dei Jonas Brothers. Così ci dirigiamo verso la pista. Voliamo fino a Nashville e proprio quando incontro Miley Cyrus e mi corico su un campo di grano con lei, mi sveglio!

Io ADORO sognare!!!

mercoledì 11 agosto 2010

Incubo

Salve, lettori!
Più continuo a scrivere questo blog più mi rendo conto che non importa se i lettori scarseggiano perché mi piace l'idea di potere condividere i miei sogni; penso faccia bene anche solamente metterli per iscritto.
Stanotte, a proposito, ho fatto un brutto sogno. Era davvero agitata quando mi sono svegliata eppure adesso, se lo racconto, non sembra così spaventoso.
Mi trovavo in macchina di sera con mia sorella ed eravamo entrate nel parcheggio di un ristorante. In ritardo, corriamo verso l'entrata ma per crearci spazio tra la folla urtiamo per sbaglio un uomo. Chiediamo scusa e andiamo avanti, ma il signore esce dalla tasca una macchina fotografica e con un flash accecante ci scatta una foto. Noi cadiamo per terra, morte.

C'è chi dice che quando sogni qualcuno che muore gli allunghi la vita. Io non ci credo. Sono solo le tipiche cose che le persone si inventano per tranquillizzarsi, come i motti "sposa bagnata, sposa fortunata" "sfortunato al gioco, fortunato in amore". Siamo obbiettivi: una sposa bagnata non è AFFATTO fortunata!
C'è chi dice che gli incubi sono causati dal cibo che mangi prima di andare a dormire. Non so se è vero, ma io dico che gli incubi sono causati da tantissime altre cose. Per esempio la musica che ascoltiamo, i film che vediamo: insomma, tutto ciò che può entrare nella nostra mente.
Speriamo solo che stasera vada meglio. Tra un paio di minuti entrerò nel mio pigiama sperando in un sogno avvincente e "pazzo" come i miei soliti.
Buonanotte a tutti!

lunedì 9 agosto 2010

Il ritorno a scuola

Buongiorno!
Ho fatto quattro sogni stanotte, due dei quali erano collegati [il terzo e il quarto non c'entrano niente e ve li risparmio]. I due che vi sto per raccontare sono ASSURDI! Quindi se non riuscite a trovare una spiegazione, vi capisco!
Era la sera prima del primo giorno di scuola e io mi trovavo nella mia camera. Stavo sistemando la cartella e i vestiti per l'indomani. A un certo punto entrano i miei genitori nella stanza [non erano i miei veri genitori] e arrabbiati mi urlano qualcosa che non ricordo e poi aggiungono: "E da ora in poi è vietato vedere Dear John!" (nella realtà non l'ho ancora visto). Poi scopro che mio fratello è l'attore di Dear John e che si chiama effettivamente John e non so come mai è sulla sedia a rotelle. Insieme andiamo a scuola e io lo accompagno dal preside perché era il suo primo giorno di scuola. Il preside dopo avere visitato John, scopre che non è vero che non può camminare e che quindi la sedia a rotelle è solo una presa in giro. Non ricordo come finiva questa storia ma ricordo che io in tutto questo ero lì e mi sembrava  di guardare un film. Dopo avere assistito alla scena della sedia a rotelle dico: "Aaah allora John all'inizio del film fa finta di essere sulla sedia a rotelle ma poi perde le gambe per davvero". E questo è tutto...

Il secondo sogno che sembrava collegarsi a questo riguarda sempre la scuola. Per arrivare a scuola prendo il motore senza avere la patente per la quale sto ancora studiando (infatti ero spaventata che la polizia potesse beccarmi) e trovo un parcheggio perfetto dove posteggiare. Una volta messa la catena mi giro e c'è il rappresentante di istituto che mi guarda e urla il mio cognome. Inizia a cantare una canzone e tutto il liceo si unisce a lui, ballando sopra le automobili posteggiate e portando le braccia al cielo. Improvvisamente mi sento dentro qualcosa come Fame o High School Musical: non capivo se tutti stavano urlando il mio nome per prendermi in giro o per darmi il benvenuto a scuola.
Il sogno finisce in un modo ambiguo, perché io non riesco a trovare la classe.

Vi può sembrare che io invento cose del genere ma le ho davvero sognate! C'è qualcosa che non va in me?

domenica 8 agosto 2010

La fine del mondo!

Stanotte ho superato me stessa! Ho sognato un avvenimento alquanto inquietante!
Mi trovavo in un villaggio turistico e insieme ad alcuni amici [tra i miei amici c'erano anche dei parenti] ero sulla spiaggia (chissà cosa rappresenta la spiaggia, dato che c'è in tutti i miei sogni). Ci stavamo per fare il bagno a mare quando inizia a tremare tutto: un terremoto! Io e gli altri iniziamo a cercare il resto del gruppo, ci giriamo da tutte le parti. Io mi volto di scatto verso le montagne, in posizione opposta al mare, e rimango stupita da quello che vedo: le montagne (una dietro l'altra) diventano di un rosso fuoco e iniziano a sprofondare. La prossima che si sarebbe frantumata era proprio quella di fronte a me! Allora corro a cercare mio cognato, perché sapevo che era rimasto indietro.
Una volta recuperato tutto il gruppo manca poco alla distruzione dell'intera spiaggia. Allora decidiamo di andare a nuoto sull'isola di fronte. Ci tuffiamo e velocemente raggiungiamo l'isola. Lì scopriamo che c'è uno strano magnetismo nell'aria: le chiavi si attraggono tra loro, come anche le monete! Tra le varie persone vedo mia zia. Mi avvicino a lei per chiederle cosa dobbiamo fare e mi dà una strana bussola: a causa del magnetismo le "lancette" che indicano il nord e il sud roteano rapidamente senza potere dare delle informazioni precise. Mia zia ci dice che non appena le lancette si saranno fermate possiamo dirigerci verso sud. Ma le lancette non si fermano mai e noi tutti veniamo invasi dal panico: sembra che anche l'isola su cui ci siamo spostati sta per distruggersi e quindi manca poco tempo. Improvvisamente mi sorge un dubbio: che mia zia ci abbia ingannati? Recupero (stranamente) altre due bussole: le lancette di queste due sono funzionanti, mentre quella di mia zia continua a non funzionare.
Sfortunatamente non ricordo cosa è successo dopo, ma vi posso assicurare che era tutto confuso e frenetico. Senza contare la paura che mi aveva assalito nel sonno!!!

Perché mia zia avrebbe voluto farci rimanere su quell'isola fino alla distruzione di questa?

sabato 7 agosto 2010

Ricaricare il cellulare???

Buongiorno!
Stamattina mi sono svegliata con il pensiero di andare a comprare una ricarica per il cellulare. Perché? Perché ho fatto un sogno strano...
Stavo andando a mare con mia sorella e mio cugino. Sulla spiaggia incontro alcuni compagni delle medie. Fanno finta di essere felici di vedermi e non so come mai mi ritrovo a chiamare una ragazza che conosco solo per sentito dire.
Comunque. Improvvisamente non sono più in spiaggia: è l'indomani mattina e mi sono appena svegliata. Sono ancora coricata a letto quando prendo il mio cellulare e vedo che non avevo chiuso la chiamata fatta il giorno prima. Mi affretto a premere il tasto rosso. Quanti soldi avevo speso? 7 euro e qualche centesimo: pochissimo! dato il fatto che il cellulare era stato aperto tutta la notte. Ma il credito che avevo nel cellulare prima della chiamata era di 2 euro; quindi mi sono chiesta come mai la mia spesa era stata di 7. Come mai superato il limite di 2 euro la chiamata non si era chiusa automaticamente?
Beh... la wind, dopo la mia lunghissima chiamata, mi aveva mandato un messaggio con scritto che mi aveva accreditato quei 7 euro, visto che avevo solo 2 euro e la chiamata era costata di più.

Ironia della sorte: ho davvero 2 euro nel cellulare e tra un po' la wind me li scalerà per i messaggi gratis del mese.
Grazie Wind! Adesso sei anche nei miei incubi!!!

venerdì 6 agosto 2010

Una Chiave...

Buongiorno a tutti!
Stanotte non ho fatto nessun sogno interessante quindi ho deciso che ve ne racconterò uno di un paio di anni fa. Prima di narrarvi il sogno devo informarvi di un fatto che era successo. Era estate ed io ero rimasta a casa. Stavo frugando in alcuni cassetti di una vecchia scrivania quando trovo una strana chiave (la foto è in basso). In quel periodo avevo una passione per i Pirati dei Caraibi e coloro che hanno visto il secondo episodio della trilogia Disney sapranno sicuramente che l'avventura riguarda una chiave. Dunque, presa dal cassetto la chiave, decisi che l'avrei tenuta con me.
Qualche sera dopo feci questo sogno (causato forse dalla mia fissazione per i pirati?). [p.s. questo è il primo sogno che racconto; vi accorgerete che spesso ci sono fatti e avvenimenti alquanto strani...già!]
Mi trovavo sulla nave di Sao Feng (il pirata di Singapore) per una visita turistica insieme a molta altra gente. Le guide erano gli stessi Sao Feng e Barbossa (un altro pirata della saga). Mentre scattavo fotografie e guardavo il mare, Barbossa o Sao Feng (non ricordo) si avvicina e mi dice: "Vedo che hai trovato la chiave, Aurora. Portala sempre con te. Non la dovrai mai perdere!". Io avevo preso in mano la chiave e quando mi girai per chiedergli altre informazioni lui era sparito.
Ora, lo so che quello che ho fatto al risveglio sarà sembrato banale o anche stupido ma ripeto: ADORAVO i Pirati dei Caraibi. Mi piacciono ancora, certo; ma qualche anno fa guardavo la trilogia almeno due volte a settimana ed era ovvio che la mia reazione dopo quel sogno sarebbe stata sicuramente quella di legarmi la chiave al collo.
C'è stato un altro sogno simile, ma lo racconterò un'altra volta.
Che fine ha fatto la chiave oggi? Non lo so. Ho cambiato i mobili della mia stanza e durante lo spostamento degli oggetti la chiave è sparita. Ho cercato ovunque e non l'ho più trovata.
Beh...il mondo è ancora intatto, giusto?

giovedì 5 agosto 2010

A. Dream Project

Salve a tutti! Mi sembra giusto presentarmi prima di condividere con voi ogni mio pensiero: sono Aurora e sono una ragazza italiana. Sinceramente non so perché ho deciso di iniziare questo blog. L'idea è nata per un capriccio, uno dei tanti: penso che ognuno di noi abbia dei sogni nascosti. Magari sono sogni che ci vergogniamo a volere condividere o magari sono sogni e speranze che coviamo da un'intera vita e stiamo solamente aspettando l'occasione giusta per metterli in pratica (p.s.: l'occasione è meglio crearsela anziché aspettare che arrivi da sola). Tuttavia "A. Dream Project" non riguarda i sogni che facciamo ad occhi aperti, ma riguarda soprattutto i sogni che facciamo quando i nostri occhi sono chiusi, il respiro è pesante e la stanchezza di dodici ore di studio/lavoro ci ha messo k.o.
Sin da piccola facevo dei sogni stranissimi ma mai nessuno è riuscito a dare loro un'interpretazione (anche perché non sono mai andata a chiederla esplicitamente). Comunque vorrei condividere questi miei sogni con voi (chiunque voi siate...sempre se ci siete...) sperando che riusciremo ad arrivare ad una spiegazione.
Inoltre non vedo l'ora di sentire anche i vostri sogni. Quelli nel cassetto e quelli... sul cuscino.